
Dierre annuncia un nuovo piano di potenziamento della forza lavoro che coinvolge gli stabilimenti di Villanova d’Asti, Avigliana e Cornate d’Adda, con 36 assunzioni a tempo indeterminato – di cui 29 nei reparti produttivi – e due inserimenti a tempo determinato appartenenti alle categorie protette.
Per l’azienda fondata nel 1975 da Vincenzo e Alessandro De Robertis, oggi realtà italiana attiva nel settore delle porte blindate e delle chiusure di sicurezza, si tratta di un investimento strategico che consolida la presenza sul territorio astigiano, dove si trovano quartier generale, uffici progettazione e importanti impianti produttivi. A Villanova d’Asti, lo scorso ottobre, è stato inoltre presentato il primo dei nuovi concept store Dierre, destinati a rinnovare progressivamente il layout espositivo degli oltre 5.000 punti vendita nel mondo.
L’età media dei nuovi assunti è di poco superiore ai 34 anni; il 17% è rappresentato da donne. Tutti i lavoratori sono stati stabilizzati dopo una prima esperienza in azienda tramite contratti di staff leasing, a conferma di un percorso di inserimento strutturato.
Con queste nuove assunzioni, Dierre conta oggi 604 dipendenti nell’astigiano, 43 ad Avigliana (TO), dove vengono prodotte le porte interne del Gruppo, e 18 a Cornate d’Adda (MB), sede dedicata alla produzione di portoni sezionali e basculanti per garage.
Sul fronte economico, il bilancio 2025 registra un fatturato consolidato di 170 milioni di euro: il 55% generato in Italia e il 45% all’estero, con esportazioni in oltre 20 Paesi tra Europa, Nord Africa, Cina e America Latina. Prosegue inoltre la strategia di espansione in Medio Oriente, affiancata alla presenza diretta in Germania, Francia, Spagna, Portogallo e, dal 2023, in Svizzera.


