Dal 16 al 18 aprile a Vicenza torna l’appuntamento di riferimento per la filiera del serramento
Manca pochissimo all’apertura di YED – Yellow Expo Days 2026, in programma dal 16 al 18 aprile alla Fiera di Vicenza: un appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale e dedicato al mondo del serramento e delle tecnologie per l’involucro edilizio.
Un evento che, anno dopo anno, ha saputo distinguersi per il suo format altamente specializzato e per la capacità di riunire in un unico contesto l’intera filiera – produttori, fornitori, installatori e operatori professionali – favorendo un confronto diretto e qualificato.
In questo scenario, YED si conferma oggi come l’unica manifestazione in Italia capace di coinvolgere contemporaneamente i professionisti del serramento in legno, alluminio, ferro e PVC, offrendo una piattaforma concreta di incontro, aggiornamento e networking.
Alla base dell’evento c’è una visione chiara: valorizzare la cultura del serramento e rafforzare il dialogo tra tutti gli attori del settore, creando un ambiente in cui le aziende possano presentare le proprie soluzioni e affrontare insieme le sfide del mercato.
«YED è pensato per essere un luogo concreto, dove le aziende incontrano i professionisti e si sviluppano relazioni di valore», sottolinea Mirco Zanato, presidente di YED.
«Il nostro obiettivo è mettere al centro il settore, creando le condizioni migliori per favorire crescita, innovazione e confronto».
I numeri dell’edizione 2026
L’edizione 2026 conferma la crescita della manifestazione con numeri significativi:
• 180 marchi espositori
• 13.500 metri quadrati di spazio espositivo
• un pubblico altamente profilato proveniente da tutta Italia e dall’estero
Le edizioni precedenti hanno registrato risultati importanti, con oltre 7.000 visitatori professionali, la presenza di operatori da 19 regioni italiane e 13 Paesi europei, e una media di 110 visite per stand, a conferma dell’elevato livello di interesse e coinvolgimento.
Anche per il 2026 l’organizzazione punta a consolidare questi risultati, mantenendo alta la qualità dei contatti e delle opportunità di business.

Innovazione e sostenibilità al centro
L’edizione 2026 si caratterizza per una particolare attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità, due driver fondamentali per l’evoluzione del comparto.
Gli espositori sono stati invitati a progettare i propri spazi secondo criteri di responsabilità ambientale, contribuendo a diffondere pratiche virtuose e a stimolare un confronto concreto su come ridurre l’impatto della filiera.
Parallelamente, grande spazio sarà dedicato alle tecnologie e alle soluzioni più avanzate, in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato in termini di prestazioni, efficienza energetica e comfort abitativo.
Formazione e aggiornamento professionale
Elemento centrale dell’offerta YED è anche la formazione.
L’Arena della formazione tornerà protagonista con un programma ampliato di incontri e approfondimenti dedicati ai temi chiave del settore: trend di mercato, innovazione tecnologica, evoluzione normativa e nuove opportunità per le imprese.
«La crescita del settore passa attraverso competenze sempre più aggiornate», evidenzia Zanato. «Per questo YED investe nella formazione e nello scambio di conoscenze tra operatori».
YED Award ed Expo Tour
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche lo YED Award, che premierà le aziende capaci di distinguersi per qualità, innovazione e capacità progettuale.
Confermato inoltre lo YED Expo Tour, l’iniziativa che incentiva la visita attiva degli stand: i visitatori, raccogliendo timbri durante il percorso espositivo, potranno ricevere un omaggio all’uscita.
Un format che, oltre a stimolare la partecipazione, favorisce il contatto diretto tra espositori e operatori e la scoperta di nuovi prodotti e soluzioni.
Un’esperienza concreta e accessibile
Tra gli elementi distintivi della manifestazione spicca l’attenzione all’accoglienza: parcheggi gratuiti e servizi di bar e ristorazione disponibili per tutta la durata dell’evento rendono la visita semplice, efficiente e pienamente fruibile.
Un dettaglio organizzativo che riflette un’impostazione più ampia: quella di un evento pensato per facilitare davvero l’incontro tra domanda e offerta, mettendo gli operatori nelle condizioni migliori per lavorare.
«Vogliamo che YED sia sempre più il punto di riferimento per il settore», conclude Mirco Zanato. «Un luogo concreto, dove le relazioni si trasformano in opportunità».



