Presentata a Roma presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la 2° edizione di CASEITALY EXPO 2026, la manifestazione fieristica dedicata alla filiera dell’involucro edilizio che si terrà alla Fiera di Bergamo dall’11 al 13 febbraio.
Nuova edizione che aprirà il sipario sulle soluzioni d’avanguardia per l’involucro edilizio, proiettando il settore verso un futuro fondato su efficienza, qualità, estetica, sicurezza e affidabilità.
Organizzata dall’Associazione Caseitaly e Promoberg in collaborazione con le associazioni di settore ACMI, ANFIT, ASSITES, PILE e la Federazione FINCO la manifestazione si basa su quattro pilastri fondamentali: innovazione, sostenibilità, eccellenza manifatturiera e capacità di affrontare le sfide ambientali che ci circondano.
Il successo della prima edizione, che ha registrato oltre 10.000 visitatori ed espositori provenienti da 16 regioni italiane e 30 delegazioni estere, ha gettato le basi solide per un appuntamento fieristico atteso dagli operatori.
L’evento di presentazione dell’edizione 2026 è stato realizzato nell’ambito della collaborazione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, per la valorizzazione dell’eccellenza del sistema fieristico italiano.
Ad aprire i lavori Carla Tomasi, presidente FINCO – Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni: “La filiera dell’involucro edilizio, radunata all’interno della sigla Caseitaly, sarà protagonista insieme a Promoberg dell’iniziativa fieristica CASEITALY EXPO 2026 che oggi presentiamo nella sua seconda edizione, dopo il lusinghiero successo della prima. Successo destinato a crescere, visti i numeri delle presenze sinora acquisite. L’impegno è stato, è e sarà quello di riportare in Italia la centralità fieristica del settore delle costruzioni leggere, importante e qualificato volano di sviluppo del nostro Paese”.
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Oggi l’involucro edilizio rappresenta il primo e più importante presidio per il comfort abitativo e l’abbattimento dei consumi. Non è più un elemento passivo, ma l’asset fondamentale dell’efficienza energetica del nuovo costruito. L’evoluzione tecnologica è la risposta necessaria a un quadro normativo in rapida trasformazione e a una domanda sempre più sensibile alle tematiche green ed estetiche.
Il comparto è un fiore all’occhiello della nostra manifattura: non solo genera export per oltre 3,5 miliardi di euro, ma crea lavoro qualificato, trasferisce tecnologia e diffonde eccellenza. Il Made in Italy esprime il suo valore lungo tutta la filiera: materiali d’avanguardia, cura artigianale, design funzionale e affidabilità industriale sono elementi riconosciuti e scelti nel mondo. Dobbiamo fare squadra per consolidare la competitività, sostenere le imprese e acquisire ulteriori competenze, valorizzando il saper fare italiano”.
La percentuale media di export del settore dell’involucro edilizio, al centro della manifestazione fieristica, si attesta intorno al 25–30%. Numeri che emergono dalla ricerca promossa da CASEITALY, Promoberg e Nomisma, con il supporto delle principali associazioni di categoria , i cui risultati verranno presentati durante il convegno di apertura di CASEITALY EXPO 2026 a Bergamo, il prossimo mercoledì 11 febbraio.
“La manifestazione CASEITALY EXPO a Bergamo fa seguito e prelude a una intensa presenza nelle ‘collettive’ ICE nel tempo” – ha proseguito Carla Tomasi, presidente FINCO -. Da Barcellona a Dubai, da Poznan a Stoccarda, da Parigi a Riad, da Casablanca a Nairobi, da Addis Abeba a Norimberga, sono ormai decine le manifestazioni fieristiche cui Caseitaly ha partecipato”.
CASEITALY EXPO 2026 ha ricevuto il supporto e il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE. Quest’ultima, insieme al MAECI, ha recentemente ideato OpportunItaly, il programma di accelerazione dell’export per mettere in contatto buyer, distributori e imprenditori esteri con le imprese italiane, favorendo l’incontro tra domanda e offerta.
Ricco l’annunciato programma di conferenze, workshop e seminari, offerto con la partecipazione di esperti del settore che condivideranno le loro conoscenze sulle tendenze emergenti, le normative e le migliori pratiche nell’ambito dell’involucro edilizio. Sarà inoltre un’occasione per esplorare le ultime soluzioni in materia di efficienza energetica, sostenibilità e design innovativo.
“La seconda edizione di CASEITALY EXPO conferma la solidità di un progetto di sistema che rafforza la competitività della filiera italiana dell’involucro edilizio e ne valorizza il ruolo strategico all’interno del Made in Italy. – ha sottolineato Laura Michelini, presidente Caseitaly-.
Il significativo incremento delle adesioni rispetto alla prima edizione testimonia la capacità del settore di fare rete, dialogare in modo strutturato con le istituzioni e presentarsi sui mercati con una visione industriale unitaria. CASEITALY si consolida come piattaforma di riferimento per l’incontro tra imprese, innovazione e mercato industriale, rafforzando così la propria proiezione internazionale, in sintonia anche con il Progetto Mattei”.
In questo quadro di crescita e consolidamento, CASEITALY EXPO si configura sempre più come una piattaforma matura, capace di tradurre una visione di sistema in un appuntamento fieristico concreto, orientato allo sviluppo industriale e al confronto tra imprese, istituzioni e mercato.
Durante la conferenza stampa di presentazione hanno preso parola Roberto Luongo, Consigliere del Ministro per l’Internazionalizzazione e la Valorizzazione del Made in Italy; Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale della DG MAECI per la Crescita e la Promozione dell’Export; Pietro Piccinetti, Presidente della Commissione Internazionalizzazione AEFI e Maurizio Forte, Direttore Centrale ICE per i Settori dell’Export.
Insieme ai presidenti delle associazioni di settore – Nicola Fornarelli per ACMI, Fabio Gasparini per ASSITES, Fabio Montagnoli per PILE e Marco Rossi per ANFIT – moderati da Angelo Artale, direttore generale FINCO, è intervenuto Davide Lenarduzzi,amministratore delegato di Promoberg, che ha sottolineato: “La prima edizione di CASEITALY EXPO ha saputo valorizzare in modo efficace le eccellenze del comparto, confermando il ruolo del Made in Italy come asset competitivo. CASEITALY EXPO si è affermata come una fiera che va oltre la semplice esposizione, diventando uno strumento concreto di relazione, business e crescita per il settore. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso”.


