Come abbiamo già segnalato nel precedente estratto pubblicato sul sito, la rivoluzione UE è determinata da una insieme di legislazioni comunitarie che riguarda la commercializzazione dei prodotti nel Mercato Unico che coinvolge, a partire dalla concezione e progettazione dei prodotti stessi, anche il vastissimo settore dei “serramenti” e delle “chiusure automatizzate” in genere.
E con con il Regolamento (UE) n. 2024/3110 sui “prodotti da costruzione” serramenti e chiusure automatizzate ne sono direttamente e specificamente coinvolti così come molti dei prodotti dello stesso settore. Da qui, pertanto, effetti importantissimi sulla vita, lo sviluppo e la sopravvivenza stessa delle imprese che li producono/distribuiscono che devono adeguarsi, sia pure con varie modalità e scadenze, a quest’ultima ventata di Regolamenti che in larga parte hanno sostituito le previgenti Direttive europee.
Rivoluzione UE determinata da un insieme di Regolamenti che il sistema di imprese dovrà progressivamente fare propri nella necessaria consapevolezza della complessità che lo caratterizza. Nello specifico, la vastità e la complessità della materia da affrontare a seguito dell’ “entrata in vigore” e, soprattutto, dell’“applicabilità” sia pure progressiva delle novità normative introdotte dal Regolamento (UE) n. 2024/3110 anche per quanto riguarda la marcatura CE dei serramenti – impongono un approccio graduale e sistematico alla materia che conseguentemente sarà trattata sulle pagine di “Serramenti Design e Componenti” in due Parti. In questa 1° Parte che trovate dettagliata sul numero di settembre in distribuzione entreremo nel merito dei seguenti argomenti:
1) “Entrata in vigore” e “applicabilità” – Necessità di una distinzione;
2) Conseguenze dell’applicabilità ed obbligatorietà delle disposizioni regolamentari;
3) Da quando diventano applicabili le nuove sanzioni?
4) Gli altri regolamenti europei applicabili ai prodotti da costruzione;
5) Gli “operatori economici” quali soggetti destinatari degli obblighi e delle eventuali sanzioni – L’emergere di nuove figure e l’allargamento della cerchia di questi “operatori” per effetto delle modifiche già introdotte dal Regolamento (UE) 2019/1020 – Data di applicabilità – Conseguenze;
6) Individuazione “operatori economici” e dei rispettivi “compiti” secondo il “Regolamento (UE) 2019/1020” – Gli effetti modificativi già prodotti sul Regolamento (UE) n. 305/2011 – La nuova definizione di “operatore economico” introdotta dal Regolamento (UE) 2024/3110;
7) La disciplina transitoria – Portata e conseguenze – In particolare: se e fino a quando mantengono validità anche agli effetti del nuovo Regolamento le norme armonizzate e i documenti per la valutazione europea adottati o rilasciati a norma del Regolamento (UE) n. 305/2011;
8) Altri casi particolari disciplinati dalle “disposizioni transitorie”;
9) Rapporti tra “abrogazione” e “disposizioni transitorie”;
10) Particolari questioni legate alla disciplina transitoria – Le soluzioni normative;
11) L’oggetto e le finalità del Regolamento.
Punti della Rivoluzione sulla UE commercializzazione prodotti da costruzioni che, ribadiamo, troverete articolati sul numero in distribuzione e rispetto ai quali vi anticipiamo già qui che nella “2° parte, tratteremo un numero altrettanto articolato di aspetti che vanno dall’ ambito di applicazione e definizioni alla vigilanza del mercato e procedure di salvaguardia di cui vi daremo presto online una breve anticipazione.


