Mercato

Edilizia residenziale romana pronta a ripartire già da quest’anno

I prezzi si stano stabilizzando ed esitono le condizioni per la ripartenza del mercato
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“Non esiste nessuna bolla immobiliare, il calo del mercato – congiunturale e ciclico – è iniziato a metà del decennio scorso. Entro il 2013 si ripartirà”. A dichiararlo è stato Eugenio Batelli presidente dell’Acer, Associazione costruttori edili di Roma e provincia, nel corso del convegno “Se la casa è un diritto… Garantire l‘accesso alla prima casa alle nuove famiglie. Sostenere il mercato immobiliare. Rilanciare l’edilizia” organizzato da Acer, in collaborazione con Ance nazionale e Ance Lazio. Stando ai dati della ricerca  Cresme su Crescita demografica e mercato immobiliare: scenari di oggi e di domanipresentata nell’ambito dell’incontro, il mercato immobiliare romano è infatti caratterizzato da una forte oscillazione sia delle compravendite che dei prezzi, che si sostanzia in un’alternanza tra rapide ascese e lunghi periodi di deflazione. L’istituto di ricerca è, però, rassicurante sia sull’uno che sull’altro fronte. “La curva dei prezzi (in valori reali con base 2011=100) mostra rapide ascese (1980 – 1981; 1989 – 1993; 2001 – 2005), seguite da lunghi periodi di deflazione” ha fatto presente Lorenzo Belllicini direttore di Cresme  aggiungendo “…Benché i periodi di contrazione dei prezzi risultino più lunghi, appaiono anche meno intensi, tanto da non far scendere – almeno fino ad oggi e nelle previsioni per l’intero 2013 – il prezzo medio delle case romane al di sotto del massimo del ciclo precedente”. Per le compravendite si sono registrati periodi di boom del mercato, con oltre 28.000 scambi nel 1980 e nel 1988 e oltre 35.000 nel 2007, intervallati a momenti di crisi, con meno di 11.000 acquisti, come nel 1994.  Secondo Cresme “…Pur con questa ampia variabilità il mercato romano si è riscoperto fortemente attrattivo della domanda. Tale forza è evidente anche nella fase calante del ciclo in cui, nel drammatico 2012 appena chiuso, si sono compravendute oltre 26.000 abitazioni, un valore solo di poco inferiore alla media di lungo periodo: 27.000 transazioni tra il 1985 e oggi”. Per quanto riguarda i prezzi la ricerca evidenzia come “il temuto crollo non si è verificato e non si verificherà, a causa delle caratteristiche del nostro mercato, basato su una proprietà diffusa e sulla solidità del risparmio – ha sottolineato ha affermato il presidente dell’Ance Lazio, Stefano Petrucci . Del resto il Cresme fa una precisa previsione: i prezzi si stano stabilizzando, così come ci sono le condizioni perché il mercato possa ripartire già entro quest’anno.” .

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