associazione

Incontro MISE – UNICMI su parametro H’t per l’involucro edilizio. Chiesti approfondimenti

Per verificare le ipotesi di possibili interventi Per verificare tutte le ipotesi possibili di aggiustamento di quanto fomulato nel decreto, è stato richiesto a Unicmi di approfondire lo studio suglòi effeti del parametro verificando quali valori del parametro H’t sarebbero compatibili con gli scenari ipotizzati.

Parametro HtUnicmi ha reso noto che venerdì 4 marzo ha avuto luogo un lungo confronto con i vertice tecnici del MISE nel quale è stata approfondita la questione del parametro H’t per l’involucro edilizio, paramentro su cui l’associazione aveva posto l’accento in una lettera inviata al ministero dopo l’emanazione dei nuovi decreti sull’efficienza energetica dello scorso giugno che tra l’altro introducevano il parametro del coefficiente globale di scambio termico H’T per le parti di involucro vetrato (si legano i numeri di novembre 2015 e febbraio 2016 di “serramenti+design“).Parametro che unitamente all’impostazione data al fattore di Trasmissione Solare Totale (g) secondo Unicmi rischiano davvero di “limitare in Italia la libertà per l’edilizia di perseguire gli obiettivi di risparmio energetico scegliendo fra i diversi mix tecnologici possibili ed adattandoli ai bisogni della committenza e alle caratteristiche del territorio, per seguire una serie di binari forzati che finiranno con il compromettere sia l’utile che il bello di ciò che potrà essere costruito.” Di qui la richiesta urgente di un incontro, incontro avvenuto lo scorso 4 marzo che ha permesso di porre sul tavolo di discussione pure l’obbligo di deposito della relazione tecnica per gli interventi di sostituzione dei serramenti che non prevedono verifiche sui consuntivi di energia dell’edificio. Per il MISE erano presenti all’incontro Mauro Mallone, responsabile Divisione VII “Efficienza energetica e risparmio energetico” della Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare, Roberto Moneta, responsabile Unità Tecnica Efficienza Energetica (UTEE) di ENEA e Enrico Bonacci, Energy Engineer presso GSE (Gestore Servizi Energetici). Il dossier sul coefficiente H’t realizzato dall’ufficio tecnico dell’associazione in collaborazione con il Politecnico di Milano e anticipato nei giorni precedenti all’incontro ai dirigenti del MISE, è stato il documento base sul quale si è svolto l’ampio confronto, caratterizzato dalla massima attenzione del Ministero e dell’esplicita intenzione a individuare gli interventi necessari per risolvere una situazione che secondo l’associazione starebbe “ provocando gravi problematiche a tutto il settore dell’involucro edilizio”.   Per verificare tutte le ipotesi possibili è stato richiesto a Unicmi di approfondire lo studio verificando quali valori del parametro H’t sarebbero compatibili con gli scenari ipotizzati.  I vertici ministeriali si sarebbero inoltre impegnati a chiarire in tempi brevi gli interventi per cui è obbligatorio il deposito di relazione tecnica rassicurando sul fatto che saranno esclusi dall’obbligo ministeriale gli interventi di sostituzione dei serramenti che non prevedono verifiche sui consuntivi di energia dell’edificio.