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Finestre, porte e distribuzione edile finiture: se e quali le potenzialità inespresse?

Sotto i pesanti effetti della crisi la distribuzione edile si è evoluta ed ha “cambiato faccia”. Le sue strutture e le sue logiche si sono aperte anche per inglobare in modo articolato le finiture. Le porte per interno sono ormai diventate un prodotto di punta pure per questo canale che, però, esprime ancora difficoltà a “familiarizzare” con i serramenti nonostante le notevoli potenzialità che esprime

Immagine aperturaIn Italia la distribuzione legato all’intera comparto delle costruzioni si è “forzatamente” ri-organizzata per adeguarsi ai mutamenti del mercato e della crisi, profonda, che si è “abbattuta” su un universo – quello delle costruzioni – che partendo dai materiali strutturali ha via via ridotto filiera per filiera le prospettive offerte di mantenimento della marginalità. Impossibilità che complice la battaglia sul prezzo ha letteralmente falcidiato pure le rivendite totalmente indipendenti specializzate in serramenti la cui numerosità stando agli ultimi studi di settore sarebbe scesa a meno di 1000). Tuttavia pur essendosi notevolmente compresso lo spazio di mercato appetibile, proprio il ribaltamento del driver che ne guida l’indirizzo (passato molto velocemente dal nuovo alla riqualificazione) ha pure progressivamente spinto i distributori edili ancora attivi e propositivi a cercare opportunità di vendita proprio nel settore delle finiture. Hanno investito in sale mostra, qualche volta anche particolarmente grandi e molto ben allestite per conquistare l’utente finale cui quindi si sono presentati con una nuova immagine e una nuova offerta cogliendo nuove opportunità in un mercato sempre più declinato su ristrutturazione, recupero e riqualificazione energetica. Ormai quasi tutte le rivendite di materiali edili commercializzano un’ampia gamma di finiture comprese le porte per interno, ma a proposito delle finestre c’è una certa ritrosia. Eppure le potenzialità ci sono. Una recente ricerca svolta da Edoardo Sabbadin, professore associato Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Parma, e Francesca Negri, ricercatrice presso lo stesso dipartimento, su incarico di Edilegno ha indicato con grande chiarezza che per il settore porte e serramenti il canale di vendita con maggiori chance è oggi la rivendita di materiali per edilizia perché, partito dal materiale strutturale per edilizia, è sempre più impegnata in un percorso di evoluzione che dopo le finiture arrivando alla cucina e, in qualche caso, anche all’arredamento, con punti vendita ben strutturati e allestiti, dove hanno creato aree tecniche per dialogare con i professionisti. Numerosi distributori edili hanno già rapporti con gli studi di architettura, sono diventati punti di riferimento per i professionisti di cui valorizzano anche le realizzazioni sui propri siti… (segue sul numero di aprile di serramenti + design in distribuzione)