prevenzione incendi

Confronto e trattazione su “Sistemi di evacuazione Fumo e Calore”. Seminario a Milano

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Sistemi di evacuazione Fumo e CaloreL’approvazione il 21 febbraio scorso della bozza di decreto del Ministero dell’Interno che va a modificare il campo di applicazione del Codice di prevenzione incendi (Dm 3 agosto 2015), ha avviato l’iter per l’entrata in vigore – prevedibilmente a fine 2019 – , del nuovo regolamento che (dovrebbe) mettere fine alla rigidità delle attuali normative prescrittive per introdurre un approccio più flessibile che lascia spazio alle valutazioni del professionista, valorizzandone le competenze.

Competenze che il seminario tecnico “Sistemi di evacuazione Fumo e Calore” organizzato da UNICMI in collaborazione con lo studio Area4 , intende alimentare proponendo il seguente programma di approfondimento:

Impianti di controllo fumi e calore di tipo meccanico e naturale sistemi di ventilazione

La normativa in vigore e il nuovo codice di prevenzione incendi: confronto e trattazione cap. S.8 della R.T.O.

Il regolamento europeo prodotti da costruzione: regole per la marcatura secondo reg. 305/11 e quadro sanzionatorio introdotto dal D.Lgs. 106 del 16 giugno 2017

La norma prodotto 12101-1 e le prove ITT (certificazione aziendale e percorso in laboratorio prove) e le norme di progettazione (UNI 9494)

Esempi di progettazione e dibattito finale

Presentazioni aziendali

Il seminario tecnico “Sistemi di evacuazione Fumo e Calore” – ad ingresso libero previa registrazione obbligatoria -, si svolgerà a Milano venerdì 12 Aprile presso l’aula magna della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

Ricordiamo che la bozza di decreto di approvata  dal comitato scientifico per la Prevenzione Incendi del Ministero dell’Interno (Dip. Vigili del Fuoco) di cui ora si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, rende obbligatoria l’applicazione della normativa prestazionale del Codice a 42 delle 80 attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco.

Entrando brevemente in dettagliato, una volta divenuta obbligatoria la normativa prestazionale diventerà la sola via percorribile per tutte le attività elencate nel Dpr 151/2011 prive di una regola tecnica verticale, ossia per le attività che attualmente sono denominate “soggette e non normate“.

Si tratta prevalentemente di fabbriche, officine, depositi, stabilimenti e impianti, soggetti agli adempimenti di prevenzione incendi, privi di regola tecnica verticale, per i quali, attualmente, si applicano i cosiddetti “criteri tecnici di prevenzione incendi“.

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