fiera

Vitrum 2021 chiude in positivo e con grande partecipazione

La XXII edizione di Vitrum, affiancata dalla piattaforma VitrumLife e da Vision Milan Glass Week, ha coinvolto top buyer e opinion leader. Dichiarati 120 gli espositori e 6.150 visitatori

La XXII edizione di Vitrum ha da poco chiuso i battenti e il bilancio è positivo. Il salone biennale internazionale dedicato al mondo della lavorazione del vetro organizzato da Gimav ha infatti chiuso in positivo nonostante e difficoltà e le restrizioni conseguenti la pandemia. Fino all’8 ottobre, infatti, i padiglioni di Fiera Milano hanno ospitato 120 espositori provenienti da 16 diversi paesi, accogliendo 6150 visitatori di cui il 45% proveniente dall’esterno e in rappresentanza di 74 Paesi.

“Anche se negli ultimi due anni il mondo è cambiato, Vitrum prosegue con decisione nel suo percorso per affermarsi come punto di riferimento fra le fiere specializzate nei macchinari e nelle attrezzature per la lavorazione del vetro, punto d’incontro irrinunciabile per tutti gli operatori dell’industria del vetro”, ha affermato il presidente di Vitrum Dino Zandonella Necca.

“Quest’anno gli espositori hanno partecipato in grande, portando in fiera le ultime tecnologie e le innovazioni e trovando in Vitrum tantissime occasioni di confronto e di business. Oltre a permettere a produttori, agenti, buyer, rappresentanti delle Associazioni del vetro italiane e internazionali e media specializzati di tornare a incontrarsi in presenza dopo tanti mesi, Vitrum 2021 ha rilanciato con due novità: la piattaforma digitale VitrumLife e la VISION Milan Glass Week, con la quale per la prima volta la filiera del vetro si è presentata al grande pubblico. Abbiamo decisamente posto le basi perché Milano diventi la capitale delle tecnologie del vetro per gli anni a venire”.

Un’edizione che ha visto anche la presenza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia, oltre a 60 top buyer e opinion leader provenienti da 29 paesi.

“Sulla scorta di questi successi possiamo già lanciare i prossimi eventi e pensare ancora più in grande – conclude Dino Zandonella Necca –. Il prossimo appuntamento sarà la Glass Week 2022, per la quale è già partita la call-to-action dedicata agli espositori. Stiamo già lavorando all’edizione dell’anno prossimo con l’intenzione di moltiplicare gli appuntamenti a Milano, gli incontri, i workshop e i laboratori dedicati ai ragazzi.

Anche perché il 2022 sarà l’Anno Internazionale del Vetro e per Milano questa sarà l’occasione di salire ancora una volta sul palcoscenico internazionale. Per la XXIII edizione di Vitrum l’arrivederci è invece al 2023, dal 5 all’8 settembre a Fiera Milano, con la prospettiva di ritrovarsi in un contesto non più segnato dalla pandemia e di picco per l’economia, e quindi, la possibilità di organizzare il più grande salone Vitrum di sempre».