Il recupero intelligente a Porto San Giorgio

Un edificio degli anni Sessanta affacciato sul mare a Porto San Giorgio, nelle Marche, è stato oggetto di un intervento di riqualificazione che ne ha ridefinito completamente spazi e prestazioni. Il progetto, curato dall’architetto Francesco Valentini, ha portato alla realizzazione di tre unità abitative indipendenti, attraverso un ripensamento complessivo dell’immobile sia dal punto di vista distributivo sia tecnologico.
Grazie alle opportunità offerte dal Piano Casa, è stato possibile recuperare e ampliare parte della superficie esistente, ricavando un appartamento principale di circa 90 mq, affiancato da due unità più compatte. La rimozione delle partizioni interne e della muratura originaria ha consentito di ricostruire l’involucro con soluzioni ad alte prestazioni energetiche, tra cui isolamento interno, intercapedini d’aria e serramenti con triplo vetro. Il risultato è un volume più aperto alla luce naturale e orientato verso il paesaggio, con una terrazza continua che si sviluppa lungo il fronte dell’edificio e prolunga gli spazi abitativi verso l’esterno.
L’intervento ha interessato anche gli impianti, oggi di ultima generazione, con riscaldamento radiante a pavimento, sistema di raffrescamento canalizzato e gestione domotica dei consumi e delle funzioni domestiche. Gli interni sono caratterizzati da una palette materica essenziale, con parquet in rovere e finiture che valorizzano la luce naturale proveniente dalle ampie superfici vetrate.
Un ruolo significativo è stato affidato agli elementi di chiusura, progettati da Eclisse per integrarsi con l’architettura degli ambienti. Le porte filomuro e i sistemi di chiusura a scomparsa sono stati utilizzati per garantire continuità visiva e pulizia formale, contribuendo alla definizione degli spazi senza interruzioni percettive. Anche nicchie e vani tecnici sono stati risolti con soluzioni integrate, in grado di mimetizzarsi con le pareti e mantenere un’estetica coerente.
Di Eclisse, nello specifico, sono stati inserite le porte battenti della linea Eclisse 40, installate con orientamento variabile per valorizzare gli ambienti, il battiscopa inclinato Delta, gli sportelli filomuro Syntesis Areo per la chiusura di vani tecnici e contenitivi, e il sistema Syntesis Line battente, integrato nella boiserie per nascondere l’accesso al bagno.
Nel complesso, l’intervento si configura come un esempio di riqualificazione che coniuga efficienza energetica, qualità abitativa e attenzione al dettaglio progettuale, in cui il rapporto con il contesto e con il paesaggio marino diventa parte integrante del progetto architettonico.

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