
In Francia si stanno diffondendo le coperte termiche di emergenza applicate davanti alle finestre, una soluzione fai da te utilizzata per creare una barriera contro le ondate di calore. Il fenomeno conferma il ruolo centrale dei serramenti nel controllo del surriscaldamento degli edifici, soprattutto quando si utilizzano infissi di ultima generazione con vetrocamere a controllo solare.
“Le vetrocamere a controllo solare di nuova concezione sono in grado di filtrare i raggi UV, creando una barriera anti calore che però, a differenza di altre schermature, non compromette il passaggio della luce”, ha sottolineato Francesco Navello, direttore vendite di Navello. “I vetri doppi o tripli sono separati da un’intercapedine riempita con gas argon e uniti da una canalina warm edge, che aumenta ulteriormente l’isolamento. Sul lato interno, inoltre, sono rivestiti con un sottile strato metallico che in estate riduce l’effetto serra e in inverno, al contrario, trattiene in casa il calore”.
Serramenti di questo tipo contribuiscono a mantenere la temperatura interna sotto la soglia critica e, quando è presente un impianto di raffrescamento, possono ridurre il ricorso all’aria condizionata. Per migliorare ulteriormente ombreggiamento e risparmio energetico è possibile integrare direttamente all’interno delle vetrocamere veneziane azionabili con telecomando.
Tra le soluzioni proposte rientra la finestra in legno e alluminio Oceano 2.0 di Navello, caratterizzata da un battente con spessore maggiorato di 68 mm che consente l’installazione di vetri tripli. La soluzione raggiunge un valore di trasmittanza termica Uw pari a 0,99 W/m²K con vetro Ug 0,6 W/m²K.
Il rivestimento esterno in alluminio è applicato al profilo dell’anta tramite clips che permettono il passaggio dell’aria, limitando il rischio di formazione di muffe o condensa. La finestra integra inoltre una tripla guarnizione montata direttamente sul telaio, cerniere incassate e, nella versione portafinestra, una soglia a taglio termico di serie.
Oceano 2.0 può essere personalizzata con traversini applicati, scuretti interni e zanzariere. Per tutto il 2026, la sostituzione delle finestre può beneficiare delle detrazioni previste dai bonus edilizi, con aliquota al 50% per gli interventi sull’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili. Dal 2027 le percentuali sono previste in riduzione, rispettivamente al 36% e al 30%.



