Schermature solari per l’Orto Rampante di Renzo Piano Building Workshop

Ad Alassio, sulle colline liguri, il progetto L’Orto Rampante dello Studio Renzo Piano Building Workshop nasce dal recupero dei terreni intorno a Villa Levi e dall’ampliamento del complesso di Villa della Pergola. Ispirato a Il Barone Rampante di Italo Calvino, l’intervento restituisce continuità a un paesaggio agricolo rimasto a lungo in stato di abbandono, reinterpretando il disegno storico dei terrazzamenti.
Il progetto prevede un sistema di serre dedicate all’ospitalità, alla produzione agricola, alla cultura e alla didattica. Architetture leggere, pensate per seguire la logica costruttiva del paesaggio ligure e per instaurare un rapporto diretto con vegetazione, luce e mare.
In questo contesto, il sistema di schermatura solare è stato sviluppato come parte integrante dell’edificio. Il lavoro di Resstende è nato da un percorso di progettazione condivisa con gli architetti di RPBW e ha riguardato, nella prima fase, le serre dedicate all’ospitalità, con la progettazione, fornitura e installazione delle schermature solari esterne e dei sistemi frangisole. È attualmente in corso la posa delle schermature interne, mentre nel 2027 sono previsti gli interventi per la serra della ristorazione, lo Spazio Levi e l’area didattica.
Lavorare su un progetto come L’Orto Rampante significa confrontarsi con un’architettura in cui ogni dettaglio ha una funzione precisa. Il lavoro svolto insieme al team di RPBW ci ha portato a progettare ogni componente del sistema di schermatura solare come parte dell’edificio: dalle staffe in acciaio inox ai sistemi di fissaggio, fino ai fondali custom. Ogni scelta nasceva dall’esigenza di garantire prestazioni tecniche elevate senza compromettere la pulizia dell’architettura”, ha dichiarato Rossella Gerosa, project manager Resstende.
La personalizzazione ha interessato l’intero sistema costruttivo e non solo le dimensioni delle schermature. Ogni componente è stato sviluppato su misura per integrarsi con la struttura vetrata delle serre, contribuendo alla continuità formale e materica del progetto.
Anche la fase di cantiere ha richiesto una gestione specifica. Le serre sorgono lungo terrazzamenti con forti pendenze e accessi limitati: i componenti sono stati trasportati con piccoli mezzi fino ai punti di raccolta e poi movimentati con gru verso le diverse quote del complesso. Da quel momento, la posa è proseguita manualmente, con verifiche puntuali direttamente in opera.
La fase di posa è stata determinante. La struttura non consentiva margini di approssimazione e ogni soluzione è stata verificata direttamente in cantiere insieme ai progettisti. Il coordinamento continuo tra tutte le figure coinvolte è stato fondamentale per mantenere la coerenza tra quanto sviluppato in fase progettuale e il risultato finale”, ha aggiunto Rossella Gerosa.
Dal punto di vista tecnico, la prima fase dell’intervento ha previsto 15 sistemi a rullo motorizzati Boston 110, di cui 9 installati sulle pareti laterali e 6 sulla parete frontale, oltre a un sistema a rullo custom Dallas installato sull’anta apribile laterale.
Tutti i sistemi sono stati realizzati su misura con staffe in acciaio inox dedicate, saldate direttamente alla struttura vetrata e rifinite in RAL 9006 sablé con trattamento Seaside, specifico per ambienti ad elevata esposizione marina. Le schermature sono completate da fondali custom e movimentate mediante motorizzazioni integrate. Il sistema installato sull’anta apribile è alimentato da motore a batteria con pannello fotovoltaico.
Per le schermature esterne è stato selezionato il tessuto tecnico Soltis Harmony 88 nella colorazione Alu, scelto per controllare l’irraggiamento solare, migliorare il comfort visivo e favorire una diffusione equilibrata della luce naturale, mantenendo la trasparenza verso il paesaggio.
Nel progetto L’Orto Rampante, la schermatura solare assume quindi il ruolo di componente architettonica: non un elemento aggiunto, ma un sistema tecnico integrato, capace di contribuire alle prestazioni ambientali dell’edificio e al dialogo tra struttura, materiali, luce e paesaggio.

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