Househut: schermature solari integrate nel progetto architettonico

Resstende ha contribuito al progetto HHCR, Househut Corticella Rubiera, residenza unifamiliare progettata da NAT Office nelle campagne modenesi, con sistemi di schermatura solare concepiti come parte integrante dell’architettura. L’intervento è stato sviluppato in collaborazione con Casa del Tendaggio, partner storico dell’azienda sul territorio modenese, che ha accompagnato progettisti e committenza dalle prime valutazioni tecniche fino alla realizzazione.
Il progetto Househut trae ispirazione dalla tradizione delle case coloniche emiliane, reinterpretata in chiave contemporanea attraverso un rapporto continuo tra luce, paesaggio e architettura. Le ampie superfici vetrate, gli spazi fluidi e la relazione diretta tra interno ed esterno hanno richiesto soluzioni schermanti capaci di rispondere a esigenze estetiche, prestazionali e costruttive.
“Le schermature sono state previste sin dall’inizio del progetto con l’obiettivo di superare il concetto tradizionale di oscurante e diventare una successione di “pelli” integrate nell’involucro edilizio, contribuendo direttamente alla definizione del linguaggio architettonico”, ha raccontato l’architetto Christian Gasparini di NAT Office.
La soluzione è stata sviluppata attraverso un confronto continuo tra progettista, partner territoriale e produttore. Resstende ha messo a punto un sistema su misura, mentre Casa del Tendaggio ha seguito le attività di consulenza tecnica e installazione. La scelta dell’azienda è maturata dopo una valutazione comparativa da parte dello studio di progettazione, che ha considerato sia la qualità dei tessuti tecnici Soltis sia il dialogo con il team tecnico Resstende.
Una delle principali sfide tecniche ha riguardato la concentrazione, all’interno di un unico pacchetto murario, di sistemi differenti: schermature filtranti, oscuranti, zanzariere e dispositivi movimentabili. L’obiettivo era mantenere la pulizia formale dell’involucro e lasciare completamente libera l’apertura delle grandi vetrate angolari, elemento distintivo della residenza.
Anche il tessuto ha assunto un ruolo progettuale. Il grado di apertura della trama consente infatti di modulare il rapporto tra trasparenza, controllo della luce naturale e connessione visiva con il paesaggio, contribuendo al comfort e alla qualità percettiva degli ambienti interni.
“La qualità di un progetto nasce dal confronto tra competenze diverse. Quando progettista, partner territoriale e produttore lavorano in sinergia fin dalle prime fasi, è possibile sviluppare sistemi realmente integrati nell’architettura, capaci di rispondere contemporaneamente alle esigenze estetiche, funzionali e tecnologiche dell’edificio”, ha sottolineato Roberto Lupi, direttore commerciale Italia di Resstende.
Per Househut sono stati installati tre sistemi a rullo EXTREME L1 di Resstende per la grande vetrata sulla piscina, sul portico e sul giardino, insieme a tredici sistemi ZIP Z708 da esterno, completamente motorizzati e integrati nell’involucro mediante cassonetti e guide a incasso, con l’aggiunta di zanzariere. La struttura presenta finitura RAL 9005 opaco, mentre il tessuto scelto è Soltis Perform 92 in colorazione Antracite, selezionato per le prestazioni di controllo solare, comfort visivo e durabilità nel tempo.
Househut diventa così un esempio del modello di collaborazione promosso da Resstende attraverso la propria rete di partner qualificati: un metodo di lavoro in cui consulenza, sviluppo tecnico e capacità realizzativa procedono insieme, permettendo alla schermatura solare di nascere insieme all’architettura e di contribuire alla coerenza complessiva dell’edificio.


Focus tecnico
Progetto: HouseHut, HHCR, Modena
Progetto architettonico: NAT Office
Partner Resstende: Casa del Tendaggio, Modena
Schermature installate: 3 sistemi a rullo EXTREME L1 e 13 sistemi ZIP Z708 da esterno, motorizzati e integrati nell’involucro architettonico
Finiture: struttura RAL 9005 opaco
Tessuto: Soltis Perform 92, colorazione Antracite cod. 38047
Photo: courtesy of Andrea Liverani, Serge Ferrari

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