Resstende ha sviluppato una soluzione su misura per Sequana, complesso direzionale nel 13° arrondissement di Parigi, lungo la Rive Gauche. L’intervento riguarda due edifici affacciati direttamente sulla Senna, progettati originariamente da Arte Charpentier e Robert Lewis Turner e oggetto di una riqualificazione che interessa spazi interni, facciate e aree esterne. Il complesso si sviluppa su circa 21.000 m², di cui 19.000 destinati a uffici.
Sulle facciate rivolte verso la Senna, la principale criticità era legata al vento, che metteva alla prova gli elementi installati all’esterno. Resstende è stata coinvolta in una fase avanzata dei lavori da Fabrix, azienda francese specializzata in facciate e serramenti, con l’obiettivo di individuare una soluzione stabile, durevole e compatibile con l’architettura esistente.
“Siamo entrati in questo progetto in una fase molto avanzata”, ha raccontato Joris Biffi, export manager di Resstende. “Fabrix si è rivolta a noi perché le tende precedenti non resistevano ai forti venti presenti sul sito. Serviva un’installazione sicura, esteticamente accettabile e duratura. La conformazione della facciata non consentiva un’installazione standard: abbiamo quindi lavorato sul sistema di fissaggio, sul tessuto e sulle dimensioni dei rulli”.
La risposta non si è limitata alla sostituzione del prodotto, ma ha richiesto una revisione del sistema nel suo insieme. Resstende ha sviluppato una contropiastra in acciaio ancorata al fermavetro, progettata per consentire il fissaggio sia del cassonetto sia dei tendicavi del rullo installato al livello superiore. Una soluzione customizzata che ha permesso di adattare il sistema alla facciata esistente, mantenendo ridotto l’impatto visivo.
“Confrontandoci sulle difficoltà del sistema abbiamo ottenuto la fiducia del committente, che ha acconsentito a rivedere l’intero progetto: dal sistema di fissaggio al tessuto, modificando persino le dimensioni dei rulli”, ha spiegato Biffi.
Per i due edifici sono stati installati oltre 400 sistemi a rullo BOSTON TKV 135 con fondale FD60, tutti motorizzati e dotati di Traction Kit, dispositivo Resstende progettato per mantenere il telo in tensione anche in presenza di vento. La tecnologia è stata uno degli elementi determinanti per la scelta dell’azienda.
“Dal punto di vista tecnico, il Traction Kit è stato uno dei criteri principali che ci ha portato a scegliere Resstende. È stata l’unica azienda a proporre questa soluzione per facciate situate lungo la Senna e fortemente esposte al vento”, ha confermato Elisabeth Guillaumond, amministratrice di Fabrix.
Il Traction Kit contrasta la forza del vento attraverso l’energia controllata dei pistoni a gas integrati nel fondale, contribuendo alla stabilità del telo e al suo corretto tensionamento. Questa soluzione ha risposto alla necessità di garantire affidabilità tecnica senza compromettere l’integrazione con l’architettura.
Anche il dettaglio estetico è stato parte del progetto. Cassonetti e fondali sono stati realizzati in due tonalità RAL customizzate: i cassonetti riprendono il colore dei serramenti, mentre i fondali si abbinano alla tonalità scura del tessuto e delle superfici vetrate. In questo modo la schermatura si inserisce nella facciata con un equilibrio cromatico discreto.
Per il tessuto è stato scelto Soltis Veozip, in tonalità scura e con fattore di apertura del 5%. La trasparenza consente di ridurre l’abbagliamento e migliorare il comfort visivo e termico degli ambienti, mantenendo la relazione con l’esterno anche a tenda abbassata. La composizione a base di canapa contribuisce a una resa naturale e materica, mentre la resistenza ai raggi UV e la stabilità dimensionale supportano la durabilità nel tempo.
La riqualificazione di Sequana punta anche alla valorizzazione delle terrazze, degli spazi verdi e della qualità degli ambienti di lavoro, con l’obiettivo di raggiungere il 50% di superficie vegetata nelle terrazze. In questo scenario, la schermatura solare contribuisce a controllare l’irraggiamento, ridurre l’abbagliamento e limitare i riflessi sulle grandi superfici vetrate, senza interrompere la vista verso la Senna.
“Le schermature solari esterne sono un elemento essenziale dell’architettura contemporanea, soprattutto considerando il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature che stiamo affrontando”, ha osservato Elisabeth Guillaumond. “Sono elementi determinanti per la protezione solare degli edifici, sia esistenti sia di nuova costruzione”.
Scheda progetto
Architettura: Arte Charpentier e Robert Lewis Turner
Facciate e serramenti: Fabrix
Sistemi: oltre 400 schermature solari modello BOSTON TKV 135
Photo: Mateya Lux




