La possibilità di ripristinare i micrograffi superficiali grazie alla resilienza della finitura è una delle caratteristiche di Iride, proposta da FerreroLegno per le porte interne. A questa proprietà si aggiunge la protezione dalle macchie di caffè e dai liquidi freddi, con l’obiettivo di preservare nel tempo l’aspetto delle superfici anche negli ambienti soggetti a un utilizzo frequente.
L’elemento distintivo è la venatura naturale del frassino spazzolato, valorizzata da un trattamento ultraopaco che mantiene percepibile la trama del legno. La superficie è antiriflesso, anti-impronta e morbida al tatto, caratteristiche che consentono di inserire la porta in progetti residenziali e contract nei quali la finitura contribuisce alla definizione degli spazi.
La palette Iride comprende otto colori, dalle sfumature più chiare di Cipria, Duna e Corda alle tonalità più intense di Ebano, Foresta, Bruciato, Palude e Mare. La gamma permette di coordinare le porte con gli altri materiali dell’ambiente oppure di utilizzarle come elementi di contrasto all’interno del progetto.
La finitura è disponibile sui modelli FerreroLegno Lignum, Bilico, Intaglio, Exit, Exitlyne e Glass, con possibilità di personalizzazione delle dimensioni, dei sistemi di apertura e dei dettagli tecnici. Tra le applicazioni presentate dall’azienda figurano la parete scorrevole Scenario Lignum Exitlyne nella tonalità Palude e la porta Bilico a tutta altezza nella variante Duna.
Un ulteriore aspetto riguarda il ciclo di verniciatura: per Iride, FerreroLegno utilizza vernici BIO a base d’acqua, formulate con materie prime rinnovabili. La finitura presenta un contenuto ridotto di composti organici volatili (VOC) ed è priva di formaldeide. Il processo produttivo è inoltre orientato al contenimento delle emissioni di CO₂.




