La cornice di Villa Fenaroli a Rezzato ha ospitato la quarta edizione del Forum Tagliafuoco, l’appuntamento di riferimento per il comparto delle porte tagliafuoco e della componentistica edilizia specializzata promosso da promosso da Chemolli Fire. L’evento è stato inaugurato dai saluti di Eros Chemolli, CEO Chemolli Fire, Alberto Celegon Sales Account Chemolli Fire e Luigi Antonio Pio Diaferio, Dirigente Superiore del Comando VVF Brescia.

Al centro della giornata, che ha riunito aziende, tecnici e rappresentanti delle istituzioni, il tema dell’evoluzione normativa (con l’impatto del nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione) e l’urgenza di una visione “olistica” che integri produzione, logistica e sostenibilità.
Il nuovo CPR e l’orizzonte 2029
Paolo Monticelli di CSI ha aperto i lavori analizzando il Regolamento (UE) n. 2024/3110. Con l’obbligo della marcatura CE fissato per il 2029 e l’introduzione del Digital Product Passport (DPP), i produttori dovranno affrontare una mole di lavoro “colossale” per asseverare il ciclo di vita del prodotto. La nuova Dichiarazione di prestazione e conformità richiederà un impegno analitico che va oltre le performance tecniche, coinvolgendo l’intera gestione aziendale.
Sostenibilità e progettazione: i nuovi standard
Daniela Petrone, Vicepresidente ANIT, ha approfondito i Criteri Ambientali Minimi (CAM) applicati alle porte tagliafuoco, evidenziando come la misurabilità tramite il Life Cycle Assessment (LCA) sia ormai un fattore vincolante per il mercato. Parallelamente, Guido Zaccarelli ha sottolineato la necessità di una maggiore cultura tecnica tra i progettisti per integrare correttamente le chiusure tagliafuoco nei progetti. Un contributo tecnico fondamentale è giunto da Rami Qaradeh (UL Solutions), che ha illustrato gli standard di prova internazionali e fornito una guida pratica per la pianificazione dei futuri test di resistenza al fuoco.
Accessori, controlli e innovazione
La sessione pomeridiana ha visto Gianluca Mattogno, CISA ed Eros Chemolli analizzare l’importanza delle evidenze di prova per gli accessori. Il programma è stato arricchito dalle Flash News” di Enrico Piccinini e Maurizio Vescovi, oltre che dalla presentazione dell’iniziativa benefica ANVOLT da parte della Dott.sa Elisa Zeni. In chiusura, Nicola Fornarelli Presidente ACMI ha fatto il punto sul Decreto Controlli, mentre Fabio Dattilo, Capo Emerito VVF ha illustrato le evoluzioni normative sull’omologazione. L’incontro ha confermato la vitalità di un settore d’eccellenza che guarda con consapevolezza al futuro.


