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Bonus ristrutturazione. Guida Entrate precisa obbligo dati da inviare ad ENEA e nuova IVA

Obbligo di comunicazione introdotto dalla Legge di bilancio 2018 ribadito nell’analogia con gli interventi riqualificazione energetica degli edifici dalla Guida dell'Agenzia delle Entrate sull'agevolazione per le ristrutturazioni edilizie disponibile online. Guida che precisa anche come calcolare correttamente l'Iva Agevolata sui componenti staccati dai beni stessi (è il caso di tapparelle e materiali di consumo utilizzati in fase di posa di un serramento)
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Bonus ritrutturazioni 2018Così come per gli interventi che usufruiscono dell’Ecobonus, dal 1 gennaio pure per quelli previsti dal bonus ristrutturazione bisogna obbligatoriamente “trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici”. Obbligo di comunicazione  introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 ribadito nell’analogia con gli interventi riqualificazione energetica degli edifici dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate sull’agevolazione per le ristrutturazioni edilizie disponibile online.

Disposizione che ha lo scopo di ” monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi”. Di conseguenza per qualunque tipo di intervento agevolato nel quale sia previsto anche la sostituzione dei serramenti e/o all’applicazione di schermature solari bisogna obbligatoriamente inviare ad ENEA i dati necessari a stimarne il possibile risparmio energetico atteso. La Giuda non entra nel merito dei singoli dati tecnici da inserire ( spetta ad altri stabilirli), tuttavia è prevedibile siano sostanzialmente analoghi a quelli previsti per usufruire dell’Ecobonus ridotto da quest’anno al 50% per i soli serramenti e schermature solari.

La nuova Guida illustra nel dettaglio quali sono gli interventi agevolabili, chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus ristrutturazione , in che modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare. Online pure il nuovo video sul canale YouTube dell’Agenzia con tutte le novità per usufruire dello sconto fiscale. La Guida, condivisa con le associazioni e gli enti che raccolgono gli operatori attivi nel settore immobiliare ed edilizio, tiene conto delle ultime novità introdotte dalla Legge di bilancio 2018 a partire dalla proroga di un altro anno dello sconto elevato al 50% delle spese sostenute la ristrutturazione entro il limite di 96mila euro di spesa.

bonus ristrutturazione  e IVA agevolata

Proroga valida sia per i lavori sulle singole unità immobiliari che per la ristrutturazione delle parti comuni degli edifici condominiali. Oltre all’obbligo dell’invio della comunicazione ad ENEA, la guida precisa le altre importanti novità introdotte nel 2018 tra cui la possibilità di beneficiari dell’agevolazione anche da parte gli istituti autonomi per le case popolari e i soggetti con finalità analoghe, tra cui le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, purché gli interventi di ristrutturazione siano realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica o, se si tratta di cooperative a proprietà indivisa, assegnati in godimento ai soci. È prorogata fino 31 dicembre 2018 anche l’agevolazione per l’acquisto o l’assegnazione di immobili già ristrutturati. La detrazione spetta quando gli interventi di ristrutturazione hanno riguardato interi fabbricati e sono stati eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che, entro 18 mesi, dalla data del termine dei lavori, vendono o assegnano l’immobile.

In tema di Iva agevolata sui beni che formano oggetto dei lavori viene ribadito come la Legge di bilancio 2018 sia intervenuta per individuarne correttamente il loro valore quando, con l’intervento di recupero del patrimonio edilizio, vengono forniti anche componenti staccati dai beni stessi (è il caso di tapparelle e materiali di consumo utilizzati in fase di montaggio di un infisso); determinazione del valore va effettuata, in questi casi, in base all’autonomia funzionale delle “parti staccate” rispetto al manufatto principale.” Il vademecum è completato da apposite tabelle riassuntive dei lavori agevolabili suddivisi in interventi sulle singole unità abitative e interventi sulle parti condominiali.

 

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