P.A.

Da oggi solo fatture elettroniche, anche nelle modalità di nota, per 38 amministrazioni pubbliche

Si apre così, una nuova era contabile nel mondo della pubblica amministrazione, si completerà nel 2015, quando la fatturazione elettronica diventerà un dovere per tutta la PA

fatturazione elettronica PAScatta oggi il primo obbligo di fatturazione elettronica così come definito dal Dm n° 55 del 3 aprile 2013 verso i ministeri, le Agenzie fiscali e gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale. Obbligo che dal 31 marzo 2015 varrà per tutti gli altri enti pubblici, sia centrali che locali. Da oggi per tutti i dipartimenti governativi ( l’Agenzia delle Entrate, Equitalia e gli altri istituti deputati alla riscossione, le scuole, le forze di polizia, fino al super Inps, come noto accorpato anche ad Inpdap ed Enpals) è vietato accettare fatture emesse in forma cartacea, anche parziali, fino a che non sarà emessa una adeguata fattura elettronica.  A definire le amministrazioni coinvolte, comunque, è l’elenco Istat dei soggetti nel conto economico consolidato dello Stato entro il 31 luglio. In tutto, sono 38 le amministrazioni coinvolte, per un complesso di 18mila uffici. Imprese e lavoratori autonomi devono da oggi emettere la fattura elettronica nei riguardi della PA anche nella modalità di nota, parcella o simili rendiconti, e, in questo modo, conservarla in relativo archivio digitale. A gestire lo scambio tra partita Iva ed ente pubblico, è il Sistema d’Interscambio  (SDI) coordinato dall’Agenzia delle Entrate, che ricevuta la fattura da parte dei privati e provvederà ad inoltrarla all’ufficio pubblico di riferimento. Una volta ottenuta la fattura tramite il Sistema d’Interscambio, quest’ultimo rilascerà una ricevuta di consegna che certifica la corretta ricezione da parte dell’ente pubblico; allo stesso modo, in caso di mancato recapito, lo SDI farà presente all’operatore economico della non avvenuta trasmissione della fattura. Si apre così, una nuova era contabile nel mondo della pubblica amministrazione, che come già ricordato si completerà nel 2015, quando la fatturazione elettronica diventerà un dovere per tutti gli enti del settore, incluse, dunque, anche le istituzioni locali, chiamate ad accodarsi entro il termine di quest’anno.