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Lettera aperta di AGC Flat sulla nuova UNI 7697:2014 e sull’incontro del 17 luglio

Lettera aperta inviataci da Mauro Lardini sulla nuova norma che indica i “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” entrata in vigore lo scorso 22 maggio
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Mauro LeardiniCome puntualmente riportato, dallo scorso 22 maggio è in vigore la UNI  7697:2014 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” che sostituisce l’edizione precedente del 2007. Norma il cui dettato  sarebbe di fatto – ma il condizionale è d’obbligo – reso obbligatorio dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 Codice del consumo” così come indicato dall’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229. Presunta cogenza che sembra avere colto di “sorpresa” sia alcuni operatori che alcune associazioni di settore inducendole a chiedere urgenti chiarimenti e puntualizzazioni. Di qui la programmazione di un incontro in sede UNI per il prossimo 17 luglio e la lettera aperta inviataci da Mauro Lardini di AGC Flat Glass Italia (nell’immagine) che di seguito pubblichiamo: ” …Il 14 Luglio ci sarà un incontro in UNI per affrontare alcune tematiche relative la nuova UNI 7697 2014.  Tengo a sottolineare che, nonostante l’incontro, ad oggi, tale normativa è in vigore e cogente dal 22 maggio.  La norma ha avuto un grosso impatto per gli addetti al settore e non solo… Favorevoli all’incontro per chiarire quanto più possibile la regolamentazione, coglieremo l’occasione per sensibilizzare il gruppo di lavoro, ed evidenziare che:
mettendo in discussione la sicurezza, tema centrale in ogni ramo dell’industria e del lavoro in generale, ci si assume la responsabilità degli eventuali infortuni e drammi che, di continuo, si verificano. Partendo dal presupposto che, per definizione, I RISCHI NON POSSONO ESSERE ELIMINATI, ma è solo possibile PREVENIRE PER RIDURNE LA PERCENTUALE, chiedo se sia tollerabile apprendere di una morte accidentale a causa di una scivolata dalla scala che rompe la finestra?

Il tutto con la consapevolezza che la maggior percentuale di infortuni avviene tra la mura domestiche e che il vetro, di fatto è un materiale molto pericoloso se non reso di sicurezza.
Avreste più paura che i vostri figli venissero a contatto con una piastrella rotta, un’asse del parquet rotta o una lastra di vetro rotta?

Per questo diventa essenziale comunicare che la UNI 7697, non prescrive tipologie affinché il vetro non si rompa, ma in quanto, qualora si rompesse, (e questo capita per definizione) sia il meno pericoloso possibile. Il tema della sicurezza è un tema di carattere culturale e centrale anche in molti ambiti, in AGC, ad esempio, non esiste produzione senza sicurezza, “Safety First!” Il lavoro svolto ha cercato di rendere più responsabile e consapevole un mercato, che poche volte rispetta le regolamentazioni (pensiamo all’acustica). Quindi ben venga un chiarimento sul tema che, inoltre, sensibilizzi anche sul tema delle responsabilità in quanto, in caso di disattesa dei requisiti prescritti, si potrebbe incorrere nell’ambito del penale.

Mauro Lardini
Marketing Manager

International Bulding Project Advisor

 

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