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Made in Came l’automazione della “farfalla” di acceso al nuovo Ferrié della Torre Eiffel

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Came_Automazione padiglione Ferrié_Torre Eiffel_1Considerando oramai più che vetusti i padiglioni e l’arredo del primo piano della Torre Eiffel a Parigi – che ospita pure il ristorante -, la società di gestione del monumento, di proprietà del Comune di Parigi, ha affidato nel 2012 agli architetti Moatti-Rivière il lavoro di progettazione ed esecuzione del nuovo primo piano, che prevedeva l’integrazione di uno spettacolare pavimento in cristallo a 57 metri di altezza, la costruzione di strutture ecologiche e un nuovo percorso espositivo accessibile anche alle persone disabili. Il padiglione Ferrié è stato, quindi, completamente demolito per lasciare spazio a una costruzione completamente nuova – inaugurata a fine 2014 – che si fonde alle curve dei piloni grazie a una struttura in vetro e acciaio. Sulle avveniristiche pareti oblique in cristallo si apre un esclusivo gate di accesso al padiglione, dall’originale forma a “farfalla” con ante pesanti 700Kg. Di qui l’esigenza di automatizzarne la movimentazione con un sistema in grado di Came_Automazione padiglione Ferrié_Torre Eiffel_2 websopportare adeguatamente collegandolo ad un sistema domotico come previsto dal progetto dell’architetto Alain Moatti che ha assunto la responsabilità della riqualificazione. Per realizzare il sistema di automazione la società HEFI – incaricata dell’esecuzione delle vetrate ricurve del primo piano- ha contattato Came e la società trevigiana ha accettato e vinto la sfida automatizzando le 2 porte a “farfalla”, nel rispetto dei vincoli del sito e, in particolare, dell’esclusiva apertura su pareti con un’inclinazione del 17%, sviluppando un sistema “su misura”. Ogni porta funziona in modo indipendente con i motori FROG+ – installati sulla parte superiore della porta – controllati e monitorati da un terminale collegato al sistema domotico di Came. L’automazione è dotata, infatti, del quadro comando di nuova generazione ZM3EP che garantisce ottime performance di gestione anche con serramenti di notevoli dimensioni. Oltre alle normali funzioni di sicurezza e comando, la nuova elettronica di ZM3EP permette un controllo totale del sistema attraverso funzionalità evolute: dall’autodiagnosi dei dispositivi di sicurezza al controllo della corsa tramite Encoder, dal display che semplifica la programmazione e la visualizzazione di tutte le funzioni alla memorizzazione di radiocomandi attraverso codici diversi. Il sistema domotico impiegato implica una gestione evoluta e un coordinamento totale degli impianti presenti: componenti e dispositivi di comando Came_Automazione padiglione Ferrié_Torre Eiffel 4 webcomunicano perfettamente tra loro, elaborando dati e scambiandosi informazioni che rendono operativa ogni singola funzionalità, permettendo allo stesso tempo un dialogo armonico e globale tra le diverse tecnologie. Il comando delle porte è affidato anche alla tecnologia laser delle fotocellule perimetrali, che fungono da pulsanti virtuali all’avvicinamento della mano.

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