Porte a scomparsa per una villa contemporanea a Marbella

Sulle colline di La Quinta, a pochi minuti da Marbella, un intervento di ristrutturazione ha trasformato una villa esistente in una residenza contemporanea fondata su luce naturale, proporzioni e continuità materica.
Villa La Quinta è una residenza privata di 700 m², con 200 m² di terrazze e un lotto di 1.500 m². Il progetto di interior design, curato da Eglė Prunskaitė dello studio Prusta, ha riletto l’architettura esistente attraverso un linguaggio essenziale, mantenendo alcuni elementi identitari come la cupola in laterizio che sovrasta il patio d’ingresso a doppia altezza.
Gli interni sono stati ripensati con volumi continui, ampie aperture e una selezione di materiali naturali. Pietra, superfici in travertino e rovere impiallacciato tinto definiscono ambienti caldi e misurati, in cui la luce naturale diventa parte integrante del progetto.
La distribuzione degli spazi privilegia la fluidità. Gli ambienti si susseguono mantenendo una relazione visiva diretta, mentre le altezze accentuate di porte e finestre rafforzano la percezione di apertura. In questo quadro, i sistemi Eclisse sono stati utilizzati come dispositivi architettonici per ampliare i passaggi, ridurre l’ingombro visivo e garantire continuità tra le stanze.
Nella master suite, organizzata come una sequenza di zona notte, lounge, home office, bagno e cabina armadio, sono stati installati sistemi Eclisse Syntesis Luce a doppia anta. Le ampie aperture permettono di modulare gli ambienti mantenendo una percezione unitaria dello spazio. Il sistema consente inoltre l’integrazione degli impianti elettrici all’interno del controtelaio, lasciando le pareti libere e allineate alle boiserie in rovere.
Negli altri ambienti della villa, tra camere ospiti, bagni e disimpegni, sono stati scelti sistemi Eclisse Syntesis Line. L’assenza di stipiti e cornici consente di ottenere superfici continue e omogenee. Le ante, realizzate su misura con finitura in rovere tinto e fresature verticali, si integrano nel disegno delle pareti e rafforzano un’idea di interni essenziali, senza elementi decorativi superflui.
Il progetto è completato da partizioni scorrevoli in vetro e metallo, utilizzate nelle aree giorno e nella zona wellness al piano inferiore. Queste soluzioni filtrano la luce, definiscono le funzioni e mantengono una permeabilità visiva costante.
Villa La Quinta mostra come le porte a scomparsa possano contribuire alla qualità dello spazio interno, non solo dal punto di vista funzionale, ma anche come strumenti per costruire continuità, proporzione e coerenza materica.

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