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Possibile ridefinizione parametro H’t nel testo di proposta revisione requisiti minimi edifici

Nell'ambito del Comitato Termotecnico Italiano è stato appropvato il testo da inviare al MiSE con le proposte di revisione del D.M “Requisiti Energetici Minimi per gli Edifici” che contiene anche il parametro H’t relativo alla trasmittanza termica media dell’involucro di un edifico
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UNICMI segnala che in occasione della seduta plenaria del Comitato consultivo “Legge 10/90” del CTI è stato approvato il testo consolidato da inviare al Ministero dello sviluppo Economico con le proposte di revisione del Decreto Ministeriale relativo ai “Requisiti Energetici Minimi per gli Edifici”  in vigore dal 2015 parametro H’t relativo alla trasmittanza termica media dell’involucro di un edifico e che si applica in caso di nuova costruzione, ristrutturazione energetica importante di primo e di secondo livello. In proposito nel comunicato viene sottolineato come :

“ Tale parametro, molto penalizzante con riferimento all’involucro fortemente vetrato, è stato oggetto sin dall’inizio (2015), di continue osservazioni e critiche da parte di UNICMI che sono state costruttivamente portate al tavolo del CTI (Comitato Termotecnico Italiano) che svolge un ruolo consultivo tecnico nei confronti del MISE, Ministero responsabile della normazione in merito al risparmio ed all’efficienza energetica degli edifici.

Dopo quasi tre anni di incontri e discussioni, oltre all’espletamento (positivo) di un questionario consultivo tra gli esperti facenti parte del gruppo di lavoro, i in sede CTI è stato finalmente approvato il testo definitivo da inviare al MISE, contenente le diverse proposte di revisione dell’attuale normativa. ..Di seguito una breve sintesi del documento CTI circa la questione del parametro H’t.

Edifici di nuova costruzione

Tenendo presente che tale verifica, nel caso di edifici di nuova costruzione, è concepita per lavorare in sinergia con i requisiti sugli EPnd allo scopo di avere un quadro di verifiche che porti alla progettazione di edifici energeticamente efficienti, e tenendo presente anche il principio dell’ottimalità dei costi, si ritiene che tale verifica per gli edifici di nuova costruzione possa essere mantenuta così come attualmente formulata del Decreto “Requisiti Minimi”.

Ristrutturazioni importanti di 1° livello

Per quanto riguarda le ristrutturazioni importanti di primo livello, considerando il fatto che l’involucro esistente dell’edificio oggetto di ristrutturazione possa essere costituito già da una rilevante superficie vetrata, si propone di riformulare il limite facendolo variare in funzione della percentuale di superficie vetrata dell’involucro prima della ristrutturazione (status quo). I nuovi limiti proposti, differenti in funzione della zona climatica e del rapporto tra superficie vetrata e superficie di tutti i componenti (opachi e/o vetrati) oggetto di intervento, sono stati calcolati richiedendo prestazioni dei componenti (serramenti) crescenti all’aumentare della superficie vetrata fino ad arrivare asintoticamente al limite tecnologico.

Ristrutturazioni importanti di 2° livello 

Per quanto riguarda le ristrutturazioni importanti di secondo livello, considerata l’esistenza di limiti specifici sulle trasmittanze termiche delle strutture per tipologia, si propone di eliminare la verifica dell’H’t. per il MISE che dovrà decidere circa la sua traduzione in correzioni legislative all’attuale decreto in vigore dal 2015. Pertanto l’azione di UNICMI sarà rivolta ora sia nei confronti della struttura tecnica del MISE, sia a livello politico.”

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