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SAIE 2020 rilancia su competenze, innovazione e nuove opportunità

Presentata nella sede di Assimpredil Ance di Milano, l’edizione 2020 di SAIE che si terrà dal 21 al 24 ottobre presso BolognaFiere. Manifestazione che si preannuncia più che mai aderente ad un mercato che deve, e vuole, tornare a crescere in tecnologie, competenze, processi e fatturati
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presentazione a Milano di SAIE 2020Presentata ieri a Milano l’edizione di SAIE  2020, la fiera delle costruzioni che si terrà dal 21 al 24 ottobre 2020 a BolognaFiere. Manifestazione che si svolge in uno scenario tendenziale di mercato che, come dettagliato da Luigi Perissich, segretario generale di Federcostruzionivede la filiera delle costruzioni crescere, ma con percentuali ancora limitate e dinamiche diverse, per comparto dell’edilizia e per settore industriale.

Dopo aver archiviato il 2018 con un incremento del valore economico del +1,7%, le stime per il 2019 indicano una ulteriore crescita del +2,3% e per il 2020 del +1,7%. Un settore, quello delle costruzioni, di vitale importanza per l’economia del Paese, che vede quasi 736.700 imprese attive (fonte Movimprese) e che occupa 1.490.000 persone (dato primi 9 mesi 2018).

A trainare il comparto è sempre la riqualificazione degli immobili residenziali e del terziario. Per quanto riguarda le singole filiere il settore macchine per l’edilizia, trainato da Industria 4.0, registra nel 2018 un incremento del valore economico del +3,5% rispetto all’anno precedente, con una stima del +20% nel 2019; il settore delle piastrelle dopo un -3,1% nel 2018 vede una previsione del -3,3% nel 2019; quello dei laterizi segna un -5,8% nel 2018 ma con un +4% nel 2019; per il commercio di materiali da costruzione si stima una crescita del +4% nel 2019, l’elettrotecnica e l’elettronica del +1%, la meccanica varia – impianti del +1% e l’ingegneria del +3%.

Questi solo alcuni dei dati presentati sulla base dei rapporti economici della Federazioni iscritte nel corso della conferenza stampa di presentazione di una manifestazione , il SAIE 2020, che si annuncia completamente rinnovata facendo propri i tre pilastri del mondo delle costruzioni: edilizia, progettazione, impianti; una manifestazione che vuole rispondere alle esigenze dei professionisti del settore e sostenere il loro percorso di innalzamento delle competenze e di ripresa economica.

Anche per questo, SAIE ha anticipato e va incontro alla progettualità del Governo sia per quanto riguarda l’ambiente, la sostenibilità e l’efficentamento energetico sia in merito all’estetica del territorio.

SAIE 2020: protagonista l’innovazione tecnologica

Grande protagonista l’innovazione tecnologica, innovazione tecnologica che “… ha cambiato il volto delle costruzioni, proiettando la filiera in un futuro pieno di opportunità che solo gli imprenditori più preparati potranno intercettare – ha sottolineato Ivo Nardella, presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf–.

Negli ultimi anni la velocità con cui nascono e si sviluppano le nuove tecnologie ha avuto un’incredibile accelerazione, rendendo a volte complicato per gli addetti ai lavori conoscerle, interpretarle e utilizzarle.

Con la nuova edizione bolognese, SAIE si rinnova, e lo fa proprio con l’obiettivo di promuovere l’innovazione a tutti i livelli, dai prodotti, alle tecnologie e ai servizi, mettendo anche in mostra le eccellenze del settore.

Una manifestazione che coinvolge il mondo delle costruzioni a 360° e che vuole dare un aiuto concreto alle aziende nel loro percorso di sviluppo e riportare in alto il saper fare e costruire italiano anche per la difesa del “bello” del nostro territorio e dell’efficienza.

Temi che saranno anche declinati nelle quattro macro aree che costituiranno il “cuore” della manifestazione: Progettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi. Ognuna di queste risponderà in modo concreto alle esigenze degli operatori, fornendo un’accurata parte espositiva e attività formative caratterizzate da dimostrazioni, workshop e convegni. Le trasformazioni avvenute nel mondo delle costruzioni hanno spostato, inoltre, l’accento sull’integrazione edificio-impianto.

Secondo le nuove norme sull’efficientamento energetico, infatti, ogni elemento costruito deve essere visto in maniera integrata per creare un processo fluido e senza interruzioni, con notevole impatto sull’ottimizzazione dei costi di realizzazione, gestione e manutenzione di tutti gli edifici. Si tratta di un concetto fondamentale per il futuro della filiera e che sarà, insieme all’innovazione tecnologica, grande protagonista della nuova edizione di SAIE.

“Il ruolo trainante dell’edilizia per l’economia del Paese – ha dichiarato  in proposito Antonio Bruzzone, D.G. BolognaFiere – richiede, da parte degli organizzatori fieristici e, più in generale del Sistema fieristico, grande attenzione.

È fondamentale che ogni fiera dedicata a uno specifico ambito della filiera di questo strategico comparto, offra agli operatori e ai professionisti del settore, un’ampia panoramica di quanto in termini di innovazione interessa i materiali, le soluzioni e le tecnologie applicabili.

SAIE 2020 sarà l’occasione per guardare al futuro delle costruzioni promuovendo l’innovazione e una nuova cultura del costruito che metta in primo piano sia nei progetti di riqualificazione dell’esistente, sia per le nuove realizzazioni, la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica.”

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