Riapertura del portale per le domande Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 torna operativo con la riapertura del portale per la presentazione delle domande, accompagnato da una revisione dei tetti di spesa. Il Gestore dei Servizi Energetici ha infatti riattivato la piattaforma dopo una sospensione resa necessaria dall’elevato numero di richieste pervenute in un arco temporale estremamente ridotto.

In poche settimane, le istanze hanno raggiunto infatti un valore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, superando ampiamente il limite di spesa annua fissato per il 2026, pari a 900 milioni. Durante la pausa, il GSE ha condotto le necessarie verifiche istruttorie, evidenziando come le prenotazioni abbiano ecceduto in modo significativo gli interventi con accesso diretto. Una dinamica che, per salvaguardare gli interventi già realizzati e tutelare i beneficiari, ha portato a escludere temporaneamente nuove richieste da parte delle pubbliche amministrazioni tramite il meccanismo della prenotazione.

La quota riservata alla Pubblica Amministrazione è stata quella  saturata più rapidamente, considerando le condizioni particolarmente favorevoli riservate agli enti, con contributi che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

Per riequilibrare la situazione, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha disposto una rimodulazione della ripartizione del budget 2026 tra amministrazioni pubbliche e soggetti privati. Il nuovo assetto prevede un tetto uniforme di 450 milioni di euro per ciascun comparto, come stabilito dal decreto direttoriale n. 72 del 10 aprile 2026.

Il provvedimento introduce inoltre un sistema di monitoraggio mensile: il GSE dovrà trasmettere al Ministero un report dettagliato sull’andamento della spesa, includendo numero di domande presentate e ammesse, incentivi impegnati e liquidati, oltre alle code di istruttoria.

Contestualmente alla riapertura del portale, è stata prevista una proroga di 40 giorni per l’invio delle domande in scadenza durante il periodo di sospensione. La misura riguarda anche gli interventi conclusi tra il 25 dicembre 2025 e il 12 aprile 2026, per i quali sono state definite specifiche modalità operative nella compilazione delle istanze, al fine di consentire comunque l’accesso agli incentivi.

Sul fronte operativo, il calendario prevede ulteriori aggiornamenti a breve, come la pubblicazione del catalogo degli apparecchi prequalificati, webinar informativo rivolto alle imprese, nell’ambito del programma formativo “In-FORMA Imprese”, dedicato ad approfondire opportunità, requisiti e iter procedurali del nuovo Conto Termico.

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