
A Trieste, all’interno di una delle piazze principali della città, un ex studio dentistico di circa 300 mq è stato trasformato in una residenza privata contemporanea. Il progetto, denominato Casa P6, è stato sviluppato da Formale, che ha curato la progettazione e l’interior design, mentre il progetto architettonico è dell’architetto Domenico Maiello.
L’intervento si è concentrato sulla ridefinizione funzionale degli spazi, mantenendo alcuni elementi legati alla storia dell’immobile e integrandoli con soluzioni attuali. Il risultato è un ambiente domestico che mette in relazione materiali, superfici e tecnologie, con particolare attenzione alla continuità visiva e alla qualità dei dettagli.
Un elemento rilevante del progetto è rappresentato dalla scelta delle porte interne, affidata a GD Dorigo. Tra le diverse opzioni disponibili, la selezione è ricaduta sulla collezione Eterea, individuata come soluzione adatta a integrarsi con i materiali presenti negli ambienti, tra cui il marmo Calacatta Gold e il parquet in rovere a spina di pesce.
Nel progetto sono state utilizzate porte a filo parete, sia nella versione a battente sia nella variante scorrevole a scomparsa (Art. 11). Questa tipologia consente di ridurre la percezione dell’elemento porta all’interno dello spazio, favorendo una lettura più continua delle superfici verticali e contribuendo alla definizione di ambienti ordinati e coerenti.
La scelta della collezione Eterea risponde a esigenze progettuali precise: da un lato la necessità di soluzioni flessibili, in grado di adattarsi a diverse configurazioni distributive; dall’altro la volontà di mantenere un linguaggio formale essenziale, senza rinunciare alla funzionalità.
Il progetto è stato sviluppato anche attraverso strumenti digitali di configurazione, che hanno permesso di definire in modo puntuale finiture, materiali e componenti prima dell’avvio del cantiere. Questo approccio ha facilitato il coordinamento tra le diverse fasi progettuali e la condivisione delle scelte con il committente.
Casa P6 rappresenta un esempio di intervento residenziale in cui la selezione dei serramenti interni contribuisce in modo significativo al risultato complessivo. Le porte, in questo caso, non sono elementi secondari ma parte integrante del progetto, capaci di incidere sulla qualità percettiva e funzionale degli spazi.


