
Nel progetto contemporaneo il serramento si afferma sempre più come elemento architettonico, contribuendo in modo attivo all’identità dell’edificio. In questo contesto, Wiśniowski propone un approccio coordinato in cui portoni, recinzioni e accessi pedonali diventano parte di un sistema integrato, coerente per stile, materiali e colori, capace di mettere in relazione interno ed esterno.
Tra le tendenze cromatiche più rilevanti emerge il grigio, nelle sue declinazioni dal chiaro all’antracite, apprezzato per la sua versatilità e per la capacità di adattarsi ai diversi linguaggi architettonici. Le finiture opache e materiche, spesso ispirate al metallo o al cemento, ne rafforzano il carattere contemporaneo, mentre le tonalità più calde rispondono alla richiesta di ambienti equilibrati e accoglienti.
L’antracite si distingue per la sua forza espressiva, capace di definire con decisione geometrie e volumi della facciata, trasformando portoni e recinzioni in segni grafici che scandiscono l’architettura. Al contrario, il grigio chiaro favorisce un’integrazione più morbida, attenuando i contrasti e valorizzando la luminosità complessiva dell’involucro.
La scelta del colore diventa dunque uno strumento progettuale centrale: non più un dettaglio accessorio, ma una leva capace di definire identità e percezioni, rendendo portoni, recinzioni e sistemi di accesso protagonisti attivi della composizione architettonica.


