L’evoluzione dei profili per serramenti, sempre più orientata verso profili di grandi dimensioni e geometrie complesse, sta ridefinendo i requisiti delle tecnologie di taglio. In questo scenario, le soluzioni tradizionali mostrano sempre più spesso i propri limiti operativi, rendendo necessaria l’introduzione di macchine in grado di coniugare versatilità, precisione e produttività.
È in questo contesto che si inserisce la CMP265, la nuova troncatrice elettronica a doppia testa compound sviluppata da Pertici per ampliare la propria gamma e rispondere alle esigenze più evolute del mercato. Progettata specificamente per la lavorazione dell’alluminio, la macchina si distingue per la capacità di gestire tagli complessi anche di profili di grandi dimensioni grazie ad un ampio diagramma di taglio e all’impiego della tecnologia compound.

La tecnologia compound
Il cuore innovativo della CMP265 risiede infatti nella combinazione simultanea dei movimenti di pivoting e tilting, che permettono rispettivamente la rotazione sull’asse verticale coprendo un’escursione da 45° interni a 22,5° esterni e l’inclinazione su quello orizzontale da 90° a 45°. Questa configurazione consente un’ampia flessibilità nella gestione di tagli standard ma permette anche di realizzare tagli composti e geometrie articolate con un elevato livello di precisione e finiture di qualità.
Sistema di salita dal basso
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dal sistema di salita della lama dal basso, soluzione progettuale che consente di ottimizzare la lavorazione di profili larghi. A differenza delle macchine tradizionali con lama posteriore e avanzamento frontale, questa configurazione privilegia la capacità di taglio in larghezza, rendendo la CMP265 particolarmente adatta alla lavorazione di profili per serramenti scorrevoli.

Controllo digitale avanzato e precisione centesimale
Dal punto di vista delle prestazioni, la macchina integra 5 assi controllati con motori brushless, che assicurano un posizionamento digitale accurato con precisione centesimale e una ripetibilità assoluta. Questo approccio elimina la necessità di regolazioni manuali, automatizzando completamente le operazioni di rotazione, inclinazione e posizionamento della testa mobile. Il risultato è una significativa riduzione degli errori e degli scarti, con un impatto diretto sulla qualità del prodotto finito.

L’alta precisione della nuova troncatrice consente la realizzazione sistematica di pezzi con finiture ottimali, aumentando la qualità complessiva del semilavorato. La qualità del taglio, infatti, è ulteriormente migliorata grazie alla modalità di taglio pendolare, in cui la lama da 600 mm, azionata da un motore da 3,7 kW, esegue un movimento oscillatorio controllato. Questo permette un approccio più progressivo al materiale, riducendo le sollecitazioni e garantendo finiture superiori, particolarmente apprezzate in un settore dove anche minime imprecisioni possono compromettere l’assemblaggio finale: nel settore dei serramenti, infatti, eventuali imprecisioni millimetriche si traducono in difetti visibili e inaccettabili durante l’assemblaggio dei profili finiti.
Integrazione, interfaccia e sicurezza
Grande attenzione è stata dedicata anche alla gestione operativa e all’ambiente di lavoro. Il sistema di aspirazione integrato e la possibilità di utilizzare un nastro convogliatore per i trucioli contribuiscono a mantenere pulita l’area di lavoro, migliorando l’efficienza complessiva del processo. Allo stesso tempo, le superfici di appoggio e i sistemi di supporto sono progettati per evitare danneggiamenti ai profili, preservando la qualità estetica del materiale.

L’interfaccia uomo-macchina si basa su una console con touchscreen da 15,5”, che consente l’inserimento diretto dei parametri di lavorazione e la gestione delle liste di taglio provenienti da software esterni. La macchina è inoltre predisposta per l’integrazione nei sistemi digitali aziendali secondo i paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0, permettendo lo scambio di dati in tempo reale e una gestione sempre più connessa e intelligente della produzione.

Completano il quadro le protezioni pneumatiche integrali, che garantiscono elevati standard di sicurezza isolando l’operatore durante il ciclo di taglio, e un sistema di lubrificazione minimale che contribuisce a ridurre i consumi e a mantenere pulita la zona di lavoro.
La macchina si posiziona nella fascia alta del mercato, data la sua flessibilità nella capacità di taglio ed una gestione completamente elettronica, distinguendosi per il valore aggiunto nella lavorazione di profili di grandi dimensioni grazie alle lame da 600 mm. Con la CMP265, Pertici propone dunque una soluzione che non si limita a rispondere alle esigenze attuali, ma anticipa le evoluzioni del settore, offrendo agli operatori uno strumento capace di coniugare precisione, flessibilità e integrazione digitale in un’unica piattaforma produttiva.


