Sede Intesa Sanpaolo di Milano: le nuove aree outdoor

Due nuove aree outdoor dedicate alla zona bar e ristorante della sede Intesa Sanpaolo di Milano sono state realizzate con l’obiettivo di rendere gli spazi esterni più confortevoli, protetti e utilizzabili durante tutto l’anno. L’intervento, sviluppato insieme a BRB Engineering, general contractor del progetto, ha interessato ambienti fortemente esposti al sole e caratterizzati da un’elevata affluenza quotidiana.
La richiesta del committente era quella di creare spazi accoglienti e funzionali, capaci di garantire vivibilità in ogni stagione e continuità visiva con l’esterno. Il progetto si inserisce nel contesto della Torre Gioia 22, nuova sede milanese di Intesa Sanpaolo, progettata da Gregg Jones dello studio Pelli Clarke & Partners.
Per rispondere a queste esigenze è stata sviluppata una soluzione customizzata basata su Pergolife R203 di BT. L’intervento ha previsto anche un’area sagomata laterale, studiata per raccordare i diversi moduli attraverso una struttura con telaio dedicato e telo fisso in PVC tensionato, integrata con il disegno architettonico della copertura principale. Le strutture sono state completate con tende verticali Z115 Zip Plus perimetrali, con teli cristal e bordature in PVC coordinate alla finitura della struttura.
Questo progetto rappresenta perfettamente il modo in cui oggi interpretiamo l’outdoor nel mondo contract: non come semplice estensione esterna dell’edificio, ma come spazio architettonico integrato, da vivere quotidianamente”, ha dichiarato Lara Novarese, Project Sales Contract di BT. “L’intervento realizzato per la sede Intesa Sanpaolo dimostra come soluzioni customizzate, tecnologia e progettazione su misura possano contribuire a creare continuità tra indoor e outdoor, migliorando concretamente comfort, qualità dell’esperienza e valore degli spazi”.
Dal punto di vista strutturale, le pergole sono state fissate posteriormente alla struttura esistente mediante piastre e staffe progettate su misura. Sul fronte, invece, le piantane sono state stabilizzate con piastre a disegno e fioriere dimensionate e zavorrate. La soluzione è stata studiata per adattarsi alle caratteristiche della terrazza, dove la pavimentazione galleggiante esistente non consentiva interventi invasivi o fissaggi diretti alla soletta.
Quando si interviene in contesti ad alta frequentazione come questo, è fondamentale progettare spazi che migliorino concretamente il benessere e l’esperienza quotidiana delle persone”, ha dichiarato Daniele Barbaro, CFO & Co-Founder BRB Engineering. “Il nostro ruolo è stato ascoltare le necessità del committente e tradurle in una soluzione tecnica ed estetica efficace, costruendo una filiera progettuale solida insieme a partner affidabili e competenti”.
A completare l’intervento, BRB Engineering ha curato l’integrazione di sistemi di illuminazione e apparecchi riscaldanti, pensati per rendere le aree esterne fruibili durante l’intero arco della giornata e nelle diverse stagioni. Il progetto conferma il ruolo delle soluzioni outdoor nel settore contract, dove protezione solare, integrazione architettonica e comfort diventano elementi centrali per la qualità degli ambienti di lavoro e hospitality.

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