Oknoplast si avvicina al Wellness Design, approccio progettuale che considera benessere psicofisico, comfort termoacustico, qualità dell’aria e connessione visiva con l’esterno come elementi integrati nel progetto.
Gli scorrevoli panoramici rispondono a questa evoluzione perché contribuiscono a ridisegnare il confine tra ambiente domestico e contesto esterno. Ampie superfici vetrate, soglie ribassate e profili ridotti favoriscono l’ingresso della luce naturale, ampliano la percezione dello spazio e migliorano la continuità tra interno ed esterno.
Tra le soluzioni Oknoplast, Skyline interpreta questa direzione attraverso una struttura in alluminio progettata per ridurre al minimo la presenza del serramento. Il telaio è integrato nella muratura e il nodo centrale è estremamente ridotto, lasciando prevalere la superficie vetrata. La soglia a filo pavimento elimina interruzioni percettive e migliora l’accessibilità, mentre la configurazione su due o tre binari consente aperture fino a 4 metri di larghezza e 3 metri di altezza.
Accanto a Skyline, HST Premium propone uno scorrevole alzante in PVC pensato per grandi superfici vetrate e per una fruizione semplice degli spazi. La soglia ribassata facilita il passaggio tra interno ed esterno, mentre le prestazioni di isolamento termico e acustico contribuiscono al comfort quotidiano. Il sistema raggiunge valori di trasmittanza termica fino a Uw = 0,8 W/m²K, supportando l’efficienza energetica dell’abitazione.
Le due soluzioni rispondono a una tendenza progettuale sempre più evidente: superare la separazione rigida tra gli spazi e costruire una relazione più continua tra persone, architettura e paesaggio. In questa prospettiva, finestra e scorrevole non sono soltanto componenti tecnici, ma strumenti attraverso cui migliorare luce, accessibilità, comfort e qualità dell’abitare.


