
In una residenza privata di circa 180 m² in Sicilia, il rapporto tra interni, piscina e spazi outdoor è stato costruito attraverso ampie superfici vetrate e serramenti ad alte prestazioni. Il progetto interpreta una tendenza sempre più presente nell’abitare contemporaneo: ridurre il confine tra dentro e fuori, valorizzando luce naturale, continuità visiva e comfort.
La scelta dei serramenti è stata orientata da due esigenze principali: da un lato il dialogo con il linguaggio architettonico dell’abitazione, dall’altro il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro. Per questo sono state utilizzate le finestre in PVC Squareline e il sistema scorrevole PSK di Oknoplast.
Le finestre Squareline si distinguono per il disegno squadrato e per i profili ridotti, pari a 1 cm per lato, pensati per aumentare la superficie vetrata e favorire l’ingresso della luce naturale. Il sistema di rinforzi strutturali in acciaio consente la realizzazione di serramenti di grandi dimensioni, mentre i fermavetri a 90° permettono l’inserimento di vetrocamere più spesse, con valori di trasmittanza Uw fino a 0,8 W/m²K.
Accanto alle finestre, il sistema scorrevole in PVC PSK contribuisce a creare una connessione diretta tra gli ambienti interni e le aree esterne. Il meccanismo traslante-parallelo permette all’anta di scorrere lateralmente senza occupare spazio all’interno dell’abitazione, rendendo il sistema adatto ad aperture verso terrazze, porticati e zone piscina.
Lo scorrevole integra vetrocamere con vetri extra-light, che migliorano l’apporto di luce naturale e la continuità visiva. La ferramenta di ultima generazione consente uno scorrimento fluido anche su ante di grandi dimensioni. Le prestazioni sono completate dalla tenuta agli agenti atmosferici e dalla possibilità di integrare sistemi di sicurezza fino alla classe antieffrazione RC2.
Nel clima siciliano, caratterizzato da estati lunghe e temperature elevate, l’isolamento termico assume un ruolo centrale. Serramenti performanti contribuiscono a limitare l’ingresso del calore dall’esterno e a mantenere più stabile il raffrescamento prodotto all’interno, con un minore ricorso agli impianti di climatizzazione.



