Scenari Immobiliari, da Rapallo buone notizie per il real estate

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari

Si chiuso sabato scorso la due giorni del 34° Forum di Rapallo di Scenari Immobiliari e le notizie per il real estate sembrano confortanti. Il settore torna infatti a crescere in Europa e in Italia.

Secondo le previsioni dell’European Outlook 2027 il mercato immobiliare europeo consolida la ripresa post-Covid e si prepara a raggiungere i 1.360 miliardi di euro di fatturato nel 2027. Nei cinque principali Paesi europei, il volume delle transazioni immobiliari, pari a quasi 987 miliardi di euro nel 2025, è previsto oltre quota 1.030 miliardi nel 2026 e superiore a 1.086 miliardi nel 2027.  

«Il real estate europeo – ha affermato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – sta dimostrando ancora una volta di possedere fondamentali più solidi delle turbolenze che attraversano l’economia internazionale. In questo scenario l’Italia emerge con risultati di particolare rilievo, poiché cresce più velocemente dei principali mercati consolidati, registra un nuovo record degli investimenti nel primo semestre del 2026 e presenta una delle migliori combinazioni europee tra fatturato, compravendite e valori».

Il mercato immobiliare italiano, pari a 162,7 miliardi di euro nel 2025, dovrebbe raggiungere 194,1 miliardi nel 2027, dopo una crescita prevista dell’8,7 per cento nel 2026 e del 9,8 per cento nel 2027. Il fatturato immobiliare italiano è aumentato di un terzo in cinque anni e, con la performance prevista per il 2027, si colloca al secondo posto in Europa per crescita.

A Rapallo, in collaborazione con Investire Sgr, Scenari Immobiliari ha anche presentato il 4° Rapporto dal titolo “La casa per la città del futuro”. Secondo lo studio, sono oltre 25 milioni i lavoratori in Italia che vivono in territori dinamici all’interno di economie primarie, secondarie e terziarie, nelle quali le industrie sane e in sviluppo facilitano il formarsi di tensioni anche nel mercato immobiliare, con offerta in diminuzione e valori in crescita. Questo paradigma produce un fabbisogno abitativo di 840 mila case, di cui circa 540 mila destinate a lavoratori continuativi e circa 300 mila a lavoratori stagionali. Per soddisfare tale domanda sarà necessario mettere a disposizione oltre 70 milioni di metri quadrati di superfici residenziali, mobilitando investimenti per oltre 235 miliardi di euro.

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