Fakro aumenta l’impiego di biomassa e riduce i consumi energetici

Una piantagione di salice energetico di oltre 35 ettari, situata nei pressi della sede centrale di Fakro a Nowy Sącz, in Polonia, contribuisce alla produzione del calore necessario agli stabilimenti dell’azienda. Con l’entrata in funzione di una nuova caldaia, il quantitativo di biomassa utilizzato è passato da 212 a 429 tonnellate, registrando un incremento superiore al 100%. Un intervento che rientra nella strategia energetica del produttore di finestre da tetto, orientata a incrementare l’impiego di fonti rinnovabili e a migliorare l’efficienza dei processi industriali.
La coltivazione di salice energetico rappresenta uno degli strumenti attraverso cui Fakro intende ridurre progressivamente la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali, con l’obiettivo di arrivare a soddisfare autonomamente la quota prevalente del proprio fabbisogno termico.
I risultati si inseriscono in un più ampio programma di contenimento dei consumi. Secondo i dati dell’ultimo Rapporto di Sostenibilità, il consumo energetico complessivo di Fakro, comprendente energia elettrica, termica e combustibili, è passato da 44.871,56 a 40.523,83 MWh, registrando una diminuzione prossima al 10%. Nello stesso periodo la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili è aumentata dal 31% al 34%, raggiungendo 13.820,05 MWh, mentre l’intensità energetica rapportata ai ricavi netti si è ridotta di circa il 6%.
Accanto all’utilizzo della biomassa, l’azienda ha sviluppato altre soluzioni per migliorare le prestazioni energetiche degli impianti produttivi. Sulle coperture degli stabilimenti sono installati sistemi fotovoltaici per una potenza complessiva di 2.105 kWp, mentre gli interventi di efficientamento comprendono il recupero del calore dai compressori e dai processi di essiccazione del legno, il monitoraggio delle temperature negli uffici e nei capannoni e l’impiego di sistemi di riscaldamento a bassa temperatura.
Le strategie di contenimento dell’impatto ambientale interessano anche la gestione delle materie prime e degli scarti di lavorazione. In particolare, i residui dei profili in PVC generati durante la produzione vengono destinati al riciclo, per essere successivamente reimpiegati nella realizzazione di nuovi telai. Sul fronte della documentazione ambientale di prodotto, Fakro ha inoltre ottenuto, nell’ultimo esercizio rendicontato, due ulteriori dichiarazioni EPD, verificate da una terza parte indipendente.
Queste attività rientrano nella strategia GO GREEN, che coinvolge l’efficienza energetica, l’utilizzo delle risorse e lo sviluppo di prodotti, tra cui la nuova generazione di finestre da tetto GREENVIEW. Un percorso che, come ha dichiarato Bruno Pernpruner, direttore di Fakro Italia, “punta a trasformare gli obiettivi ambientali in azioni misurabili e integrate nell’attività quotidiana dell’azienda, contribuendo a costruire un modello produttivo sempre più efficiente e consapevole“.

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