MAJC House: grandi scorrevoli e trasparenze sul Garda

Uno scorrevole di 15,5 metri di lunghezza e 2,8 metri di altezza, con un angolo a 90° completamente apribile su entrambi i lati: è una delle soluzioni che caratterizzano MAJC House, la residenza unifamiliare progettata dallo studio ARKDD, con l’architetto Daniele De Santis e la collaborazione dell’architetto Lucia Fanetti, sulle colline di Soiano del Lago, in provincia di Brescia.
L’intervento si confronta con la morfologia del territorio gardesano attraverso volumi essenziali, materiali legati alla tradizione locale e ampie superfici trasparenti. In questo contesto, i serramenti in alluminio Schüco contribuiscono alla definizione dell’involucro, con soluzioni differenziate in funzione delle dimensioni delle aperture, delle esigenze di movimentazione e delle prestazioni richieste.
La zona giorno rappresenta il principale punto di relazione tra l’abitazione e gli spazi esterni. Per il soggiorno è stato adottato il sistema scorrevole panoramico Schüco ASS 77 PD.HI, con una configurazione composta da due ante fisse e tre apribili, queste ultime motorizzate. L’apertura dell’angolo consente di eliminare, a serramenti aperti, la separazione tra i due fronti vetrati.
Nella cucina, invece, lo scorrevole misura 7,5 metri di lunghezza per 2,8 metri di altezza. L’elemento fisso è articolato in due porzioni che formano un angolo superiore a 110°, risolto senza montanti in alluminio e con vetro a tutta altezza.
Entrambe le soluzioni prevedono l’incasso dei profili nel pavimento e nel soffitto, in modo da ridurne la presenza visiva. Le vetrate impiegano vetrocamere triple basso-emissive, con una trasmittanza termica dichiarata inferiore a 0,7 W/m²K.
Ai livelli superiori sono stati utilizzati anche gli scorrevoli Schüco ASE 67 PD, con movimentazione manuale. Due di questi sono nella versione galandage, che permette la completa scomparsa delle ante all’interno della muratura.
Accanto alle grandi aperture scorrevoli, il progetto integra i sistemi per finestre Schüco AWS 75.SI, impiegati per le aperture fisse del piano terra e del primo piano e per i battenti del piano interrato, e Schüco AWS 90 BS.SI con anta a scomparsa, adottato per le aperture a battente dei livelli superiori.
Quest’ultima soluzione presenta una sezione visibile di alluminio di soli 73 mm e, secondo i dati forniti dall’azienda, consente di incrementare di oltre il 20% l’apporto di luce naturale rispetto a una finestra tradizionale con anta in vista.
La realizzazione ha richiesto particolare attenzione alla gestione dei nodi perimetrali, all’integrazione con i sistemi mobili di oscuramento e ombreggiamento e al coordinamento delle differenti tipologie di apertura. Il lavoro è stato sviluppato attraverso la collaborazione tra i progettisti e Polito Serramenti, Schüco Premium Partner che ha seguito la realizzazione dei serramenti.
Tutti i profili sono accomunati dalla finitura RAL 7022 opaco, scelta in continuità con le tonalità dei materiali dell’edificio. La presenza di frangisole, insieme ai sistemi di ventilazione meccanica controllata e alle pompe di calore ad alta efficienza, completa le strategie adottate per il comfort ambientale e il contenimento dei consumi della residenza.

Foto di Filippo Poli

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome