KE ha curato, attraverso la divisione KE Contract, il progetto outdoor delle Cantine Neri, azienda agricola situata in località Bardano, a Orvieto, in un contesto paesaggistico definito da vigneti, uliveti e dalla vista sulla Rupe di Orvieto. L’intervento riguarda un antico edificio rurale ottocentesco, recuperato secondo criteri di sostenibilità e integrato nel paesaggio circostante.
L’obiettivo della committenza era ampliare l’offerta di accoglienza con una sala ristorazione en plein air, destinata a degustazioni, ricevimenti, cerimonie ed eventi legati al mondo del vino. Per rispondere a queste esigenze, KE Contract ha proposto l’installazione di tre pergole bioclimatiche Kedry Prime, abbinate a vetrate scorrevoli Line Glass e illuminazione strip Led.
Il progetto copre una superficie complessiva di circa 70 metri quadrati a protezione della terrazza esterna. La configurazione autoportante è stata studiata per ridurre l’impatto visivo sull’architettura storica della cantina e sul paesaggio, lasciando libera la vista verso i vigneti e la Rupe di Orvieto.
La pergola Kedry Prime è stata scelta per la capacità di regolare luce e ventilazione naturale attraverso la copertura a lame frangisole orientabili. Le vetrate panoramiche Line Glass aumentano la flessibilità d’uso dello spazio, permettendo di aprire completamente la terrazza o di proteggerla dagli agenti atmosferici quando necessario. Durante la stagione invernale contribuiscono a mantenere una temperatura più gradevole, mentre nei mesi estivi, insieme alle lame orientabili, favoriscono ricambio d’aria e ombreggiamento.
Anche la finitura concorre all’integrazione dell’intervento. La colorazione Corten Ruvido dialoga con le tonalità calde della terra e con il carattere rurale dell’edificio ottocentesco, permettendo al disegno contemporaneo della pergola di inserirsi nel contesto senza alterarne l’identità.
A completare l’intervento sono le strip Led perimetrali integrate e le vetrate scorrevoli Line Glass sempre di KE, dotate anche di una porta d’accesso a battente. Il risultato è uno spazio protetto e fruibile durante tutto l’anno, pensato per sostenere l’attività di accoglienza delle Cantine Neri e valorizzare il rapporto tra architettura, paesaggio e funzionalità outdoor.




