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Prosegue calo propensione acquisto serramenti/infissi. Peggiora scenario generale

A rilevalo l'Osservatorio sulla propensione all'acquista di Findomestic. Ulteriore arretramento che si inserisce in un contesto generale nel quale quasi quattro famiglie su dieci continuano a ritenere la propria situazione economica “abbastanza o molto problematica”.

Prosegue calo propensione acquisto serramenti/infissi. Peggiora scenario generaleStando a quanto rilevato dal barometro mensile sulle intenzioni di acquisto degli italiani sviluppato dall’Osservatorio Findomestic, è proseguita anche in febbraio la diminuzione di interesse all’acquisto di serramenti e infissi (-1%) diminuzione delle previsioni formulate per il prossimo trimestre che non solo coinvolge in misura anche maggiore tutti i segmenti del mercato dell’efficienza energetica monitorati (isolamento termico, caldaie a condensazione, fotovoltaico e pompe di calore), ma che si inserisce in una scenario di brevissimo termine che vede le intenzioni d’acquisto degli italiani tornare a diminuire di un pesante 5,7%.

Prosegue calo propensione acquisto serramenti/infissi. Peggiora scenario generale

Arretramento che si inserisce in un contesto generale nel quale quasi quattro famiglie su dieci continuano a ritenere la propria situazione economica “abbastanza o molto problematica”.

“Febbraio fotografa un Paese ancora prudente – ha spiegato  Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – con consumi rallentati e un quadro economico che influenza le scelte quotidiane. La preoccupazione per l’inflazione resta dominante ed ancora in crescita, seguita da quella per il potere d’acquisto, stabile sui livelli di un mese fa. Anche la quota di famiglie che si percepiscono in difficoltà economiche si conferma stabile al 39% e solo leggermente migliore rispetto al 42% registrato a dicembre. In questo quadro solo il 29% ritiene che oggi sia un buon momento per fare acquisti importanti per la famiglia”.

Non sorprende, quindi, che dopo 3 mesi di crescita consecutiva segna calo anche la voglia di ristrutturare casa (-1,5%) che già dalla passata estate risulta mantenersi su livelli mediamente più bassi rispetto a quelli registrati nel primo semestre.

A febbraio, solo la voglia di viaggi e vacanze risultava essere in crescita dell’1,3% con il 54% degli intervistati che pensava di organizzare un viaggio nei prossimi tre mesi. Usiamo il passato perché con l’avviata guerra in medio oriente tale intenzione sicuramente non sarebbe da tutti riconfermata.

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