Involucro, il rapporto Unicmi fa il punto

Pubblicato il Rapporto 2026 del mercato italiano dei serramenti e delle facciate continue, curato come ogni anni da circa vent’anni dall’ufficio studi dell’Unione nazionale delle industrie delle costruzioni metalliche dell’involucro e dei serramenti, l’Unicmi.
Per il mercato e per gli operatori del settore, il biennio 2024-2025 non è stato un periodo facile: l’anno scorso infatti si è chiuso con un calo della domanda del -1,2% rispetto all’anno precedente e con la conferma di un trend negativo iniziato nel 2024, che si assesterà nel 2026 con una previsione positiva: +0,6%.
Nel settore residenziale la domanda di serramenti ha superato i cinque miliardi di euro, mentre quella di serramenti e facciate nel non residenziale ha toccato quota 3,3 miliardi. Le previsioni per il biennio 2026-2027 stimano una ripresa del segmento, con un aumento del +4,4% per quest’anno e del +2,7% in quello successivo. Per il prossimo biennio si prevede una graduale riduzione delle unità vendute nel segmento del rinnovo e una sostanziale tenuta in quello del nuovo.
L’evoluzione delle quote di mercato (in valore) dei tre principali materiali utilizzati per produrre serramenti (alluminio, legno e Pvc), sia nel segmento residenziale sia in quello non residenziale (escludendo dal calcolo le facciate continue), mostra nel 2025 una riduzione della quota Pvc e un aumento delle quote di mercato dei produttori di alluminio e legno.
Il Pvc si conferma comunque leader, con il 42% del totale, mentre l’alluminio registra un aumento attestandosi al 37%: il legno è al 21%, in aumento di un punto percentuale rispetto lo scorso anno.
Nel biennio 2026-2027 la quota di mercato dei serramenti in legno avrà un lieve aumento, mentre si registrerà una leggera flessione del Pvc (39,5%), a fronte di un incremento dell’alluminio, che raggiungerà quota 38,5%.
Nel 2025 il valore del mercato italiano dei serramenti metallici (finestre installate) ha raggiunto 2.703 milioni di euro, in lieve aumento rispetto il 2024 (+3%). Per il biennio 2026-2027 si prevede un trend moderatamene positivo.
L’alluminio continua a rafforzare la propria posizione competitiva, sostenuto dalla maggiore penetrazione sia nel segmento residenziale che in quello non residenziale.
Anche il mercato delle facciate continue conferma il trend positivo: dopo aver raggiunto quota 968 milioni di euro nel 2025, le previsioni per quest’anno ammontano a 993 milioni, valore che supererà il miliardo di euro nel 2027.

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