Resistenza al fuoco: pubblicato il nuovo Regolamento (UE) 2026/557

Un importante tassello si aggiunge al quadro normativo dei prodotti da costruzione. È stato recentemente pubblicato il Regolamento delegato (UE) 2026/557 della Commissione, un provvedimento che definisce le classi di prestazione per la caratteristica essenziale della resistenza al fuoco.
Questa novità normativa si è resa necessaria per allineare le classificazioni tecniche al nuovo scenario legislativo europeo, garantendo continuità e sicurezza agli operatori del settore.


Perché un nuovo Regolamento? Fino a poco tempo fa, le classi di prestazione erano regolate dal precedente Regolamento (UE) 2024/1681. Tuttavia, quel testo era legato al vecchio Regolamento Prodotti da Costruzione (n. 305/2011). Con l’avvento del nuovo CPR 2024/3110, è stato fondamentale integrare le disposizioni esistenti nel nuovo quadro giuridico.
Il legislatore ha scelto di mantenere la sostanza tecnica precedente, riprendendo le 32 tabelle di classificazione che erano già alla base del sistema di sicurezza antincendio europeo.
Cosa contengono le 32 tabelle? Il cuore del provvedimento si trova nella Parte B dell’allegato, dove vengono fissate le classi di resistenza per una vasta gamma di categorie merceologiche. È importante però ricordare che il Regolamento stabilisce le classi, ma rimanda alle specifiche tecniche armonizzate e alle norme europee di prova per quanto riguarda le definizioni, i criteri di prestazione e le modalità di test.

Focus sui serramenti e i sistemi di chiusura

l nuovo Regolamento ha un impatto diretto e significativo per i professionisti del mondo dei serramenti. All’interno delle tabelle, infatti, troviamo numerosi riferimenti a elementi costruttivi specifici:

  • Finestre e Porte: Citati ripetutamente in relazione a pareti, tetti e compartimentazioni.
  • Facciate vetrate e lucernari: Inclusi nelle specifiche per i muri esterni e le coperture.
  • Sistemi di chiusura: Trattati sia per applicazioni standard che per quelle munite di accessori specifici o vetrature.

Nello specifico, le tabelle di maggiore interesse per il settore sono la 4.10 (porte resistenti al fuoco e finestre apribili), la 4.5 (facciate e muri esterni) e la 2.2 (pavimenti, tetti e finestre da tetto).
Sicurezza e gestione dei fumi
Oltre agli infissi, il Regolamento disciplina componenti vitali per la sicurezza attiva, come:

  • Serrande tagliafuoco (Tabella 5.2).
  • Evacuatori di fumo e calore: Sia sistemi forzati (ventilatori e relativi connettori, Tabella 7.6) che sistemi naturali (Tabella 7.7).

Questo aggiornamento rappresenta un passo avanti nella chiarezza normativa, assicurando che tutti i sistemi costruttivi abbiano classi di prestazione definite in modo univoco a livello comunitario.

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