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Rapporto UNICMI 2018-2019: mercato serramenti in crescita; diminuiscono importazioni PVC

L’analisi evidenzia come a fronte di una perdurante caduta di redditività commerciale, il 2017 rappresenta il tanto atteso anno di svolta, registrando un significativo aumento della redditività commerciale sia per i produttori di serramenti in metallo sia per quelli prevalentemente dedicati alla costruzione di facciate continue

Si mantiene decisamente positivo il tenore delle valutazioni espresse dall’Ufficio Studi associativo nel suo 1° Rapporto UNICMI 2018-2019 sul mercato italiano dell’involucro edilizio relativo a serramenti e facciate continue.

Rapporto disponibile online che oltre a tracciare un consuntivo del 2018 articola le prime stime su numeri e prospettive del mercato per il periodo 2019-2020. Numeri (parzialmente anticipati nel corso dell’ultima Assemblea Generale) che per il 2018 confermerebbero una moderata ripresa della domanda di serramenti e facciate.

Nell’ultimo anno disponibile – viene indicato nel rapporto – la domanda complessiva ha superato i 4,5 miliardi di cui 2,8 miliardi nel segmento residenziale e 1,7 miliardi nel segmento non residenziale. Entrambi i segmenti di mercato hanno ricominciato a crescere dal 2016 e per il 2019 si prevede un ulteriore lieve crescita che porterà la domanda totale di serramenti a circa 4,8 miliardi di Euro.”  A proposito dei serramenti in PVC d’importazione viene segnata una (inattesa?) inversione di tendenza.

Infatti nel rapporto si legge: “Il 2018 rappresenta un anno di lieve contrazione delle importazioni, con un valore di circa 96,8 milioni di Euro. I principali paesi da cui provengono le importazioni sono: Germania, Austria, Polonia e Romania. Le importazioni tedesche continuano a registrare un tasso di crescita negativo che si attesta a -3,8%.

Un’inversione di tendenza anche per le esportazioni della Romania che sono diminuite del -0,3%. Le importazioni della Polonia continuano a crescere anche nel 2018 con un CAGR 18,9%.” Per lo studio proseguirebbe invece la “la diminuzione della quota di mercato dei serramenti in legno per via dell’uscita dal mercato di alcuni grandi player e per la conversione di molte aziende alla produzione di serramenti in PVC.

Rapporto UNICMI 2018-2019. Analisi bilanci imprese

Al di là di numeri e percentuali generali di mercato sui quali continuiamo a nutrire perduranti dubbi sulla loro effettiva aderenza alla realtà che intendono rappresentare, il rapporto UNICMI 2018-2019 articola sempre una interessante analisi econometrica sui bilanci delle aziende associate.

Analisi che come meglio dettaglieremo su uno dei prossimi numeri di serramenti+design, evidenzia come a fronte di una perdurante caduta di redditività commerciale, il 2017 rappresenta il tanto atteso anno di svolta, registrando un significativo aumento della redditività commerciale sia per i produttori di serramenti in metallo sia per quelli prevalentemente dedicati alla costruzione di facciate continue.

Per i primi (produttori di serramenti) si registrano “ valori di redditività tipici del periodo ante crisi con un ROS del 5,3%, questo ci permette di affermare che, potenzialmente, siamo all’inizio di una fase positiva.” Anche per i costruttori di facciate le performance reddituali risultano in crescita presentando un ROS del 2,7% “ che non può essere definito pienamente soddisfacente, anche se in miglioramento rispetto ai tre anni precedenti.” viene specificato nel rapporto.

Andamento analogo viene rilevato per la redditività del capitale investito (RONA), crescita che per i produttori di serramenti segna il passaggio dall’1,6% del 2016 a un ben più tranquillizzante 4,6% del 2017; mentre per i costruttori di facciate si passa dal 0,9% del 2016 all’1,6% del 2017.

Stando ai dati, il 2017 confermerebbe anche un miglioramento pure dell’esposizione delle aziende in virtù di una diminuita incidenza dei crediti verso i clienti sul valore della produzione, che si continua a collocare sotto il 45%.

Rapporto UNICMI 2018-2019. Aspettative anno in corso

In chiusura lo studio articola anche le prime considerazioni e prospettive sull’andamento del mercato per il 2019. Anno, quello in corso, che per le costruzioni  viene indicato essere – sulla falsariga di quanto già formulato da ANCE – un ulteriore anno di ridotta crescita con sullo sfondo “ un reale rischio di recessione”.

Ancora positivi vengono indicati essere i dati sull’evoluzione del portafoglio commesse di serramentisti e facciatisti e sulla base di tali indicatori viene stimata “una crescita per il 2019 del mercato dei serramenti metallici nell’ordine del 3%; per le facciate continue è possibile ipotizzare una crescita nell’ordine del 4.5%. Per entrambi i mercati è possibile fornire un outlook neutro per il 2020, con tassi di crescita che potranno essere allineati a quelli riscontrati nel 2019.”