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Cina e USA: Hörmann apre due nuovi siti produttivi

Con un know how di oltre 80 anni nel mercato delle chiusure, Hörmann investe in due nuovi stabilimenti, situati a Sparta, nel Tennessee, e a Changshu, vicino a Shanghai.
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Da anni protagonista di una strategica di espansione che l’ha condotto ad avere una presenza sempre più consolidata in numerosi mercati, nell’ultimo biennio il Gruppo Hörmann ha puntato in particolare su  Cina e Stati Uniti.

Risale a gennaio dello scorso anno dell’avvio i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo cinese a Changshu, vicino a Shanghai, vale a dire nell’area economicamente più potente del Paese: qui, su una superficie di 16.700 m², sono stati edificati, oltre all’impianto produttivo e alle strutture dedicate allo stoccaggio, anche edifici commerciali.

Da aprile 2019 nel nuovo sito produttivo Hörmann (nell’immagine in apertura) lavorano 120 addetti, volti alla produzione di porte in acciaio destinate all’area sudasiatica.

Ricordiamo che in Cina, Hörmann è inoltre presente con altri due stabilimenti situati nelle zone di Pechino e Tianjin, in cui vengono fabbricati, oltre alle porte in acciaio, anche portoni industriali e tecnologie di carico-scarico per il mercato asiatico.

Con la nuova area produttiva di Changshu, il Gruppo mira a un ulteriore sviluppo del proprio business in un mercato, oggi, di primaria importanza.

Pure gli Stati Uniti sono da tempo oggetto di estremo interesse da parte della multinazionale delle chiusure tecniche, il cui obiettivo è sviluppare, a breve, nuove capacità produttive per poter agire sul mercato americano in modo più flessibile e tempestivo.

Da agosto 2018, è infatti in costruzione a Sparta, nel Tennessee, un nuovo stabilimento produttivo che integra i due siti collocati negli Stati Federali della Pennsylvania e dell’Illinois: qui, a partire dalla primavera del 2020, verranno costruiti portoni sezionali industriali e porte per garage destinati specificatamente al mercato americano.

Oltre all’impianto produttivo, sviluppato su una superficie di 29.500 m², saranno inoltre realizzati in loco uffici nonché locali adibiti alle attività di formazione, con un’aula grande addirittura 230 m².

Oltre ai portoni sezionali industriali e alle porte da garage, in altri stabilimenti americani verranno in futuro realizzati portoni a scorrimento rapido specifici per gli USA.

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