Inflazione

Costruzioni e industria. Prosegue aumento prezzi alla produzione

Le uniche flessioni segnalate da Istat a novembre interessano prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici e computer, prodotti di elettronica e ottica (rispettivamente -1,4% e -0,2% nell’area euro)

 

Stando agli ultimi dati diffusi Istat relativa all’andamento dei prezzi alla produzione, a novembre, i prezzi relativi a industria e costruzioni risultano in sostanziale  la crescita; aumento che per il settore industriale prosegue  ininterrotto da dicembre 2020 con un’ulteriore accelerazione su base annua (+22,1%, da +20,4% di ottobre).

Per le costruzioni, i prezzi alla produzione crescono su base mensile sia per edifici, in misura più sostenuta, sia per strade; per entrambi, dopo il rallentamento registrato a ottobre, la dinamica tendenziale accelera nuovamente.

Ritornando al comparto industriale, la dinamica incrementale tendenziale risulta essere ancora trainata dagli incrementi di energia e beni intermedi. Sia sul mercato interno – dove la crescita su base annua raggiunge il 27,1% (+25,3% a ottobre) – sia sul mercato estero, si rilevano accelerazioni dei prezzi diffuse a quasi tutti i settori manifatturieri. Per le costruzioni, i prezzi alla produzione crescono su base mensile sia per edifici, in misura più sostenuta, sia per strade; per entrambi, dopo il rallentamento registrato a ottobre, la dinamica tendenziale accelera nuovamente.

A novembre 2021 i prezzi alla produzione delle costruzioni per “Edifici residenziali e non residenziali” fanno segnare una crescita dello 0,5% su base mensile ( che porta il tasso annuale al  5,2%), mentre quelli dell’industria risultano in aumentano dell’1,2%. Sul mercato interno i prezzi segnano un  aumentano dell’1,3% rispetto a ottobre 2021 e del 27,1% su base annua.

Al netto del comparto energetico, i prezzi crescono dell’1,0% in termini congiunturali e del 9,4% in termini tendenziali. Sul mercato estero i prezzi aumentano su base mensile dello 0,8% (+0,7% area euro, +0,9% area non euro) e segnano un incremento su base annua del 9,2% (+9,8% area euro, +8,8% area non euro). Nel trimestre settembre-novembre 2021, rispetto al trimestre precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono dell’8,2%, con una dinamica molto più sostenuta sul mercato interno (+10,2%) rispetto a quello estero (+2,5%).

A novembre Istat segnala  aumenti tendenziali diffusi a quasi tutti i settori del comparto manifatturiero; i più marcati riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+46,4% mercato interno, +18,1% area euro, +73,1% area non euro), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+24,3% mercato interno, +34,1% area euro, +26,9% area non euro) e prodotti chimici (+15,8% mercato interno, +15,5% area euro, +14,7% area non euro).

Le uniche flessioni segnalate interessano prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici e computer, prodotti di elettronica e ottica (rispettivamente -1,4% e -0,2% nell’area euro).