
Al Vigna Caio Relais & Spa di Bracciano, affacciato sul Lago di Bracciano e inserito in una tenuta di cinque ettari, l’area esterna del ristorante è stata trasformata in uno spazio protetto e fruibile in ogni stagione. L’intervento ha riguardato un plateatico a giardino collegato alla villa anni Trenta che ospita la struttura, restaurata conservando il carattere originario e integrandolo con elementi di design contemporaneo.
L’obiettivo della committenza era ampliare la capacità ricettiva del ristorante e aprire il servizio anche al pubblico esterno, mantenendo un rapporto diretto con il paesaggio. La richiesta progettuale prevedeva quindi una soluzione capace di proteggere da vento e pioggia, senza interrompere la vista verso il lago e il giardino.
Il progetto è stato curato da KE Contract, divisione dedicata ai progetti complessi per il mondo dell’hôtellerie. Il lavoro ha richiesto un approccio su misura, con l’analisi delle caratteristiche architettoniche della villa e delle esigenze operative legate alla ristorazione di fascia alta. La superficie coperta complessiva è di 54 metri quadrati.
La soluzione scelta è composta da due tende a pergola bioclimatica Kedry Skylife con colonna Classic e vetrate scorrevoli Line Glass. Kedry Skylife è caratterizzata da un tetto a lame mobili che ruotano e si impacchettano, permettendo di regolare l’apporto di luce e la ventilazione naturale. La copertura può essere aperta nelle giornate estive o chiusa in caso di pioggia, garantendo continuità d’uso allo spazio ristorante.
Per armonizzare l’intervento con la villa anni Trenta, la struttura è stata personalizzata con colonne Classic, dalle linee modanate, e finitura Bianco Opaco 9010. Una scelta che alleggerisce l’impatto visivo della pergola e riprende i cromatismi delle facciate esistenti.
Le vetrate panoramiche Line Glass completano il sistema con chiusure perimetrali prive di profili verticali. Questa soluzione consente di proteggere l’ambiente da vento e pioggia mantenendo la trasparenza e la continuità visiva con l’esterno. Lo spazio del ristorante diventa così una veranda aperta sul paesaggio, ma utilizzabile anche in condizioni climatiche variabili.
Il progetto mostra il ruolo delle soluzioni outdoor nell’hospitality, dove pergole bioclimatiche, chiusure vetrate e personalizzazione architettonica permettono di trasformare gli spazi esterni in superfici operative, aumentando la qualità dell’esperienza e la continuità del servizio.


