
Si è svolto a Genval, in Belgio, il 10 e 11 giugno, il 14° VinylPlus Sustainability Forum 2026, dedicato al tema MAKE.IT.HAPPEN. IN EUROPE. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, Nazioni Unite, ONG, mondo accademico e industria per discutere il rapporto tra competitività europea, sostenibilità e sviluppo della filiera del PVC.
Il Forum si è inserito in un contesto segnato da costi elevati di energia e materie prime, crescente concorrenza globale e necessità di rafforzare la resilienza industriale europea. In questo quadro, VinylPlus ha posto al centro del confronto il ruolo della collaborazione tra industria, politica e ricerca, insieme all’adozione di politiche capaci di sostenere innovazione, economia circolare e produzione in Europa.
Gert Peersman, professore di Economia all’Università di Gand, ha inquadrato il tema della competitività europea sottolineando che “la sfida dell’Europa non è la mancanza di talenti, innovazione o eccellenza scientifica. La vera sfida consiste nel consentire a questi punti di forza di tradursi in imprese capaci di competere su scala globale“.
Il Forum ha sviluppato tre aree di lavoro: resilienza idrica, alloggi accessibili e sostenibilità. Nel primo ambito è stato evidenziato il contributo dei sistemi in PVC per reti idriche e trattamento delle acque reflue, grazie a durabilità, resistenza alla corrosione e riduzione delle perdite. Sul tema dell’housing, il confronto ha riguardato il contributo dei prodotti in PVC, tra cui profili per finestre, pavimenti, cavi, membrane impermeabilizzanti e tubazioni, alla realizzazione di edifici accessibili, efficienti e riciclabili.
Un passaggio centrale dell’evento è stato il lancio dell’Impegno VinylPlus 2030 aggiornato, frutto di una revisione di medio termine condotta tra il 2025 e l’inizio del 2026. Il documento conferma l’attenzione della filiera verso circolarità, riduzione delle emissioni di carbonio, sostenibilità dei prodotti e prestazioni lungo l’intero ciclo di vita. Tra gli obiettivi resta quello di utilizzare almeno un milione di tonnellate di PVC riciclato in nuovi prodotti entro il 2030.
Charlotte Röber, amministratrice delegata di VinylPlus, ha commentato i risultati più recenti del programma: “I nostri risultati del 2025 dimostrano la resilienza e la determinazione della filiera europea del PVC. In un contesto di mercato difficile, il nostro settore ha ottenuto risultati tangibili“. Röber ha inoltre ricordato che, grazie a filiere europee di raccolta e riciclo consolidate e a un mercato efficiente per i materiali riciclati, i volumi di riciclo del PVC sono cresciuti del 5,7%.
In chiusura, Carsten Heuer, vicepresidente di VinylPlus, ha richiamato il valore dell’aggiornamento strategico del programma: “Combinando flessibilità e obiettivi chiari e misurabili, stiamo accelerando il nostro contributo alla circolarità, alla riduzione delle emissioni di carbonio e all’innovazione sostenibile di prodotto“.


