Nuova luce per i trulli di una masseria a Noci

A Noci, in provincia di Bari, il recupero di una masseria fortificata con trulli ha trasformato un complesso rurale abbandonato in un luogo di accoglienza coerente con il paesaggio pugliese. L’intervento, progettato dall’architetto Ferruccio Ciulli, ha riguardato una masseria acquistata nel 2014 da una committenza londinese e composta da più nuclei costruiti in epoche diverse: un primo gruppo di tre trulli risalente al Seicento e una serie di cinque trulli in linea, databili tra il XVIII e il XIX secolo.
La ristrutturazione è stata condotta con un approccio conservativo, nel rispetto delle indicazioni del PPTR, Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Le cubature sono state mantenute inalterate, i volumi esistenti sono stati preservati e non sono state aggiunte nuove volumetrie. Anche la scelta dei materiali e delle tecniche costruttive ha seguito la tradizione locale, con particolare attenzione alla relazione tra architettura, pietra a secco, ulivi e terreno circostante.


I due gruppi di trulli presentano caratteristiche differenti. Il nucleo più antico comprendeva un trullo fienile, un trullo abitazione utilizzato anche come stalla e un piccolo trullo destinato al deposito degli attrezzi. I cinque trulli in linea, più recenti, sono riconoscibili anche per la presenza di ingressi ad arco. In ciascun trullo è stato inserito un bagno, in alcuni casi ricavato come nicchia all’interno delle murature a secco, che raggiungono circa tre metri di spessore. L’intervento dei maestri paretari ha permesso di ricostruire le murature senza alterarne la percezione esterna.
Sul piano del comfort, lo spessore delle pareti e le prestazioni dei nuovi serramenti contribuiscono all’isolamento termico degli ambienti. Nei periodi estivi la temperatura interna rimane contenuta, mentre in inverno il comportamento dell’involucro limita la dispersione del calore. Diverso il tema del piano di calpestio, dove l’assenza di fondazioni generava problemi di umidità di risalita: per questo sono stati realizzati vespai con casseri tipo igloo, così da favorire l’aerazione del pavimento e consentire l’installazione di un impianto radiante.


Per i serramenti sono stati scelti i sistemi in alluminio Eku Perfektion ed Eku 78TT. La scelta ha risposto sia alle esigenze estetiche del restauro, sia alle richieste prestazionali della committenza, in particolare in materia di isolamento acustico.
Nei trulli in linea, dove erano presenti aperture di ingresso molto ampie, sono state realizzate porte tutto vetro con profili ad arco calandrati, in modo da rispettare le geometrie originarie. Gli altri infissi sono stati realizzati con forme rettangolari e dimensionati per garantire l’apporto di luce naturale negli spazi interni.
In totale sono state installate nove finestre della serie a taglio termico Eku Perfektion, sistema caratterizzato da un disegno essenziale e da un ingombro visivo ridotto, adatto a interventi di restauro e architetture di pregio. A queste si aggiungono otto porte con serratura della serie Eku 78TT, dotate di fermavetro dal richiamo ai serramenti tradizionali in ferro e cerniere a scomparsa. La finitura grigio ghisa e le maniglie in tonalità grigio “canna di fucile” contribuiscono a un’integrazione discreta con la pietra e con il carattere del complesso.
Il sistema Eku 78TT, pur con profili contenuti, consente di ottenere buoni livelli di isolamento termoacustico, anche grazie all’utilizzo di vetrocamere basso-emissive. La posa ha avuto un ruolo determinante, soprattutto per la necessità di intervenire sulle murature senza alterare l’immagine delle pietre. Nel caso delle porte, l’intonaco è stato sigillato e uniformato alla cromia dei materiali naturali, evitando l’uso di coprifili che avrebbero compromesso la pulizia dell’intervento.

Scheda progetto
Progetto: riqualificazione masseria

Luogo: Noci, Bari

Progettista: arch. Ferruccio Ciulli

Sistemi: Eku Perfektion ed Eku 78TT

Installatore: Officine Fusillo

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