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In miglioramento le aspettative di mercato delle imprese di costruzioni

Insensibile crescita la numerosità di imprese che si attende un solido miglioramento dei propri ritmi produttivi

Seppure in un contesto economico generale contrassegnato da un acuito pessimismo, pure stando all’ultimo bollettino sulle aspettative di inflazione e crescita diffuso dalla Banca d’Italia  risulta essere in miglioramento il giudizio delle imprese di costruzioni sull’andamento della domanda dei propri lavori. La quota di imprese di costruzioni che ha riscontrato un miglioramento è infatti salita al 13,9 %, dall’8,7% della precedente rilevazione, a fronte di una sostanziale stabilità della quota di quelle che indicano un peggioramento ( 33,6%). Pure le attese sulle condizioni economiche in cui operano sono risultate lievemente più favorevoli, seppur ancora negative; il saldo sulle valutazioni relative al 1° trimestre del 2014 risulta essersi ridotto a -24,8 punti percentuali (da -27,6). Anche le attese a tre anni hanno mostrato un lieve progresso: il 56,4% ( dal 55,1% dell’inchiesta precedente)  si aspetta condizioni operative migliori, a fronte del 17,1% per cento (dal 21,8%) che ne anticipa invece un peggioramento. La percentuale di operatori che segnala di aver superato a partire dai mesi estivi la fase più difficile della congiuntura si conferma al 25,2 %, dato al quale si affianca la promettente indicazione della crescita della numerosità di imprese che si attende un solido miglioramento dei propri ritmi produttivi nei prossimi mesi ( 35% per cento dal 30,2% dell’ultima rilevazione). Il 26,0% del campione di imprese di costruzioni ha segnalato di aver ricevuto nel secondo semestre dell’anno pagamenti relativi a crediti arretrati da parte della Pubblica Amministrazione. Fra queste, il 58,3 % ha dichiarato di voler  destinare le somme ricevute alla riduzione della propria esposizione verso il sistema finanziario ed il 29,2% ha espresso la volontà di utilizzarli per ridurre i debiti verso dipendenti o fornitori .

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