marcatura CE

Nuova norma per marcatura CE facciate continue e nuovo documento da UNICMI

Contiene l’aggiornamento alla UNI EN 13830:2015 versione della norma che recepisce la versione europea entrata in vigore il 29 Aprile 2015 e sostituisce l’edizione precedente EN 13830:2005, in vigore dal 1 Aprile 2015
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Nuova norma facciateResa nota da UNICMI la disponibilità del documento tecnico UNICMI UX48 “La marcatura CE delle facciate continue – Aspetti tecnici” contenente l’aggiornamento alla UNI EN 13830:2015 versione della norma ( dal 27 agosto resa disponibile, in lingua inglese, da UNI) che recepisce la versione europea della stessa entrata in vigore il 29 Aprile 2015 e sostituisce l’edizione precedente EN 13830:2005, in vigore dal 1 Aprile 2015. Di riferimento per l’apposizione della marcatura CE sulle facciate , al momento la UNI EN 13830:2015 risulta un riferimento volontario fintantoché non verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea. La nuova norma, UNI EN 13830:2015 si applica anche alle facciate continue con incollaggio strutturale delle vetrazioni e apporta sostanziali modifiche tecniche oltre a recepire il Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) n°305/2011 (CPR) nell’Appendice ZA (parte armonizzata della norma) nel capitolo 6 relativo alla valutazione della conformità di una facciata continua ai requisiti della suddetta norma e alle classi e/o ai valori dichiarati. In sintesi le modifiche più salienti introdotte dalla UNI EN 13830:2015: introduzione del concetto di facciata continua come “kit”; nuova definizione di facciata continua; ampliamento dello scopo alle parti inclinate inserite in facciata; applicazione dello scopo alle facciate continue senza incollaggio strutturale delle vetrazioni; nuovi requisiti caratteristiche essenziali; nuove Appendici informative e normative relative a verifica della resistenza meccanica delle facciate continue utilizzando gli Eurocodici, metodi di test condivisi per alcune caratteristiche essenziali (es. sismica, reazione al fuoco), criteri di estendibilità dei risultati, intercambiabilità dei componenti e verifica della durabilità; aggiornamento dell’Appendice ZA e del Capitolo 6 al CPR 305/11. (immagine cortesia Wicona)

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