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Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. Agenzia Entrate aggiorna Guida

Disponibile online l’aggiornamento da parte dell’Agenzia delle Entrate anche della sua guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. Testo che dettaglia tipologie e procedure che di fatto replicano quelle in vigore per il 2018 e che dedica ampio spazio alle possibili modalità di cessione del credito.
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Disponibile online l’aggiornamento da parte dell’Agenzia delle Entrate anche della sua guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. Guida che descrive i vari tipi di intervento per i quali si può richiedere la detrazione e riassume gli adempimenti richiesti e le procedure da seguire per poterne usufruire.

Tipologie e procedure che di fatto replicano quelle in vigore per il 2018 e che dedica ampio spazio alle possibili modalità di cessione del credito. Possibilità che ricordiamo riguarda anche i soggetti che, in concreto, non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l’imposta lorda è assorbita da altre detrazioni o non è dovuta.

In proposito la guida inoltre specifica che”... Nel caso di interventi condominiali, per esempio, la detrazione può essere ceduta nei confronti degli altri condòmini titolari delle detrazioni spettanti per gli stessi interventi condominiali o, più in generale, nel caso di lavori effettuati da soggetti societari appartenenti a un gruppo, nei confronti delle altre società del gruppo ad esclusione, tuttavia, per i contribuenti che non rientrano nella “no tax area”, degli istituti di credito e degli intermediari finanziari…”.

modalità di controllo da parte di Enea

Di seguito riportiamo quanto indicato a proposito dei controlli che devono essere effettuati da Enea “L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) effettua controlli, sia documentali che attraverso sopralluoghi, per verificare la sussistenza delle condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali. Le procedure e le modalità di esecuzione di questi controlli sono state definite dal decreto 11 maggio 2018 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 dell’11.09.2018). Anzitutto, è previsto che l’Enea elabori, entro il 30 giugno di ciascun anno, un programma di controlli a campione sulle istanze prodotte in relazione agli interventi agevolati conclusi entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Il beneficiario della detrazione o l’amministratore di condominio, per i lavori effettuati su parti comuni condominiali, viene informato dell’avvio del procedimento di controllo con lettera raccomandata a/r oppure, se disponibile, attraverso posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo che è stato indicato nella documentazione trasmessa all’Enea.

Entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, il beneficiario della detrazione, o l’amministratore, deve trasmettere per posta elettronica certificata (all’indirizzo “enea@cert.enea.it”, in formato pdf) documenti e dichiarazioni, non trasmessi precedentemente, necessari a verificare i presupposti e i requisiti per avere la detrazione. Dopo la verifica documentale, e comunque entro 90 giorni, l’Enea comunicherà al beneficiario soggetto a verifica l’esito del controllo.

Oltre all’attività di controllo documentale, sono previsti, ogni anno, anche dei sopralluoghi per verificare gli interventi effettuati. L’avvio del procedimento mediante sopralluogo è comunicato con un preavviso minimo di 15 giorni, sempre con lettera raccomandata a/r oppure, se disponibile, mediante posta elettronica certificata, in cui è indicato luogo, data, ora e nominativo dell’incaricato del controllo. Il controllo si svolge alla presenza del beneficiario della detrazione o dell’amministratore per conto del condominio.

Se pertinente, possono essere presenti anche i tecnici firmatari della relazione di fine lavori. In sede di sopralluogo, i tecnici Enea possono richiedere e acquisire atti, documenti, schemi tecnici e ogni altra informazione utile. Inoltre, possono effettuare rilievi fotografici purché si tratti di elementi strettamente connessi alle esigenze di controllo.

Al termine, i tecnici Enea redigono un “processo verbale” con la descrizione delle operazioni effettuate e della documentazione esaminata. Nel verbale vengono riportate anche le dichiarazioni eventualmente rese dal beneficiario della detrazione, dall’amministratore del condominio e dai tecnici firmatari la relazione di fine lavori. Sugli accertamenti eseguiti l’Enea informerà l’Agenzia delle Entrate mediante una relazione motivata.”

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