associazione

Edifici a energia quasi zero in Lombardia dal 1° gennaio 2016. Plauso da ANFIT

"Tutti i consumatori italiani, e non solo quelli lombardi, emiliani e romagnoli, - ha dichiarato il presidente Laura Michelini - meritano di avere abitazioni più confortevoli spendendo molto meno in energia per riscaldamento e il raffrescamento. Lo esige anche la difesa dell’ambiente”.

LAURA MICHELINICome già segnalato a luglio, applicando la “clausola di cedevolezza” la Lombardia è stata la prima regione, seguita poi dall’Emilia Romagna, a definire tempi e modalità diverse per l’applicazione di quanto previsto dai decreti nazionali sull’efficienza energetica.  Anticipazioni salutate con soddisfazione da ANFIT, l’Associazione per la Tutela della Finestra Made in Italy. Commentando i due provvedimenti Laura Michelini, presidente di ANFIT, così si è espressa: “Un plauso va alle due Regioni per aver rotto gli indugi anticipando in maniera considerevole le date previste per l’entrata in vigore degli edifici a energia quasi zero. Uno dei motivi fondanti di ANFIT è la battaglia per la sostenibilità, l’ambiente e l’efficienza energetica in edilizia. Principi bene espressi nella Direttiva 2010/31/UE che i decreti nazionali e le due delibere regionali hanno recepito. Salutiamo con soddisfazione i due provvedimenti che permetteranno presto agli abitanti delle due Regioni di avere abitazioni più confortevoli spendendo molto meno in energia per il riscaldamento e il raffrescamento. E riducendo quasi a zero le emissioni inquinanti”. In merito alla diminuzione dei valori di trasmittanza termiche per i componenti finestrati la presidente di ANFIT ha rilevato che: “Si tratta di valori che i nostri soci produttori di finestre possono raggiungere tranquillamente. I consumatori lombardi possono acquistare con serenità e fiducia perché l’Associazione garantisce le prestazioni degli infissi con un marchio di qualità rigorosamente controllato”. Allo stesso tempo ANFIT  ha rivolto uno sguardo al prossimo futuro. Per l’associazione si tratta anche di promuovere l’esempio virtuoso delle Regioni Lombardia ed Emilia Romagna facendo in modo che altre Regioni ne seguano l’esempio. “Tutti i consumatori italiani, e non solo quelli lombardi, emiliani e romagnoli, –  ha concluso Michelinimeritano di avere abitazioni più confortevoli spendendo molto meno in energia per riscaldamento e il raffrescamento. Lo esige anche la difesa dell’ambiente”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome